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Indennità di maternità, il ministero dà i chiarimenti

Con l'interpello n. 4 del 2018, il ministero del Lavoro spiega su quale base vada calcolato il reddito della libera professionista ai fini della determinazione dell'indennità di maternità
donna incinta al lavoro

di Gabriella Lax - Come va calcolato il reddito della libera professionista ai fini della determinazione dell'indennità di maternità? A dare una risposta all'istanza presentata dal Consiglio nazionale degli Ingegneri circa la corretta interpretazione dell'art. 70, comma 2, del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (disciplina dell'indennità di maternità per le lavoratrici libere professioniste) ci pensa il ministero del Lavoro, con l'interpello n. 4 del 2018.

Calcolo reddito libera professionista per indennità maternità

La richiesta del Consiglio nazionale degli ingegneri verteva su come va calcolato il reddito della libera professionista per la determinazione dell'indennità di maternità nel caso in cui essa rientri in Italia dopo aver svolto continuativamente un'attività lavorativa o aver conseguito un titolo di studio all'estero. Lo stesso Consiglio chiedeva se, nel caso di specie con la locuzione "reddito professionale", dovesse intendersi l'intero reddito professionale percepito dalla libera professionista o quello in termini ridotti ai sensi della l. n. 238/2010 e dell'art. 16 del d.lgs. n. 147/2015.

A tale quesito, con l'interpello, il ministero del Lavoro evidenzia che può «ritenersi, in base al dato letterale del richiamato art. 70, comma 2, che l'intento del legislatore sia stato quello di stabilire un nesso logico-sistematico tra reddito fiscale e reddito previdenziale. E infatti, il reddito professionale su cui commisurare l'indennità di maternità della libera professionista coincide con il reddito dichiarato ai fini fiscali, sul quale è effettuato anche il calcolo dei contributi soggettivi previdenziali (in questo caso dovuti alla Cassa degli ingegneri, nds). Alla luce di tali considerazioni - prosegue l'interpello - il reddito professionale da prendere a riferimento per il calcolo dell'indennità di maternità è quello determinato in misura ridotta ai sensi della l. n. 238/2010 e dell'art. 16 del d.lgs. n. 147/2015 e come tale denunciato ai fini fiscali».

Min-Lav-Interpello-4-2018
(02/06/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com

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