Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 29 dicembre, ha approvato un decreto legge n. 3 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell'11 gennaio scorso), recante "Attuazione della direttiva 98/44/CE in materia di protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche".
Il provvedimento, approvato in esecuzione della sentenza della Corte di giustizia del 16 giugno 2005, ha lo scopo di armonizzare la protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche che, oltre ai criteri di novità, originalità e applicabilità industriale, devono rispettare la dignità e l'integrità umana e dell'ambiente.
Nel provvedimento vengono stabiliti i casi di brevettabilità, quelli di esclusione (clonazione di esseri umani ed uso di embrioni per fini industriali, modificazione genetica
degli animali, etc.), il procedimento amministrativo di concessione dei brevetti e le forme di protezione degli stessi.
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