Sei in: Home » Articoli

Maxirisarcimento per le figlie maltrattate dal padre

Condividi
Seguici

La Cassazione conferma la condanna di un uomo a pagare 40mila euro in favore di ciascuna delle sue due figlie
figlio figlia maltrattamento separazione affido bimbi bambina

di Valeria Zeppilli - Maltrattare i figli può costare molto caro ai genitori sotto diversi punti di vista, anche quello economico.

Con l'ordinanza numero 21152/2017 (qui sotto allegata) della Corte di cassazione, ad esempio, si è definitivamente cristallizzata la condanna, inflitta a un padre, al pagamento di 40mila euro in favore di ognuna delle sue due figlie.

La condanna del Tribunale

La pretesa delle ragazze derivava dalla sentenza penale di condanna con la quale il Pretore di Roma aveva dichiarato loro padre colpevole di maltrattamenti continui in loro danno, con conseguente condanna alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, al pagamento del danno e al risarcimento da liquidarsi in sede civile.

Le due vittime, quindi, si erano rivolte al Tribunale capitolino, che aveva quantificato il danno in 40mila euro per ognuna.

Fallimento delle impugnazioni

L'uomo, dinanzi a tale pesante condanna, aveva tentato di far valere le sue ragioni e di ottenere una riduzione delle somme disposte a titolo risarcitorio, rivolgendosi prima alla Corte d'Appello di Roma e poi alla Corte di cassazione. Sia nell'una che nell'altra sede, tuttavia, le sue impugnazioni sono state dichiarate inammissibili.

I maltrattamenti, quindi, non hanno solo macchiato la fedina penale dell'uomo: va pagato anche il maxirisarcimento di 80mila euro.

Corte di cassazione testo ordinanza numero 21152/2017
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(19/09/2017 - Valeria Zeppilli)
In evidenza oggi:
» Divorzio: assegno più alto alla ex che rinuncia a studiare per i figli
» Cassazione: prescrizione quinquennale per la cartella Inps

Newsletter f t in Rss