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Semaforo rosso, multa anche per un centimetro

Ricorda la Cassazione che solo l'arresto prima della linea di stop è comportamento rispettoso del codice della strada
auto ferma al semaforo rosso

di Valeria Zeppilli – Se dinanzi al semaforo rosso la macchina si arresta ma oltre la linea di stop, la multa è valida.

Basti pensare che, con la recente sentenza numero 460/2017 depositata l'11 gennaio e qui sotto allegata, la Corte di cassazione ha accolto il ricorso presentatole da un Comune avverso una pronuncia con la quale il giudice del merito aveva accolto l'opposizione a un verbale amministrativo presentata da un automobilista nonostante a sostegno della stessa vi fossero due fotogrammi: uno che ritraeva il veicolo sanzionato a cavallo della linea di arresto e l'altro che lo ritraeva oltre la linea stessa.

Per la Cassazione, infatti, la posizione del veicolo non era stata valutata adeguatamente, tanto da rendere necessaria una nuova analisi: l'automobilista non può passarla liscia così agevolmente.

A tal proposito si ricorda che l'articolo 41 del codice della strada, al comma 11, afferma chiaramente che "durante il periodo di accensione della luce rossa, i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l'area di intersezione, né l'attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni".

Invece "durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l'arresto ... a meno che vi si trovino così prossimi, al momento dell'accensione della luce gialla, che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare sollecitamente l'area di intersezione con opportuna prudenza".

Corte di cassazione testo sentenza numero 460/2017
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(14/01/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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