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Fuochi d'artificio: gli aspetti legali che tutti dovremmo conoscere

Quando è lecito acquistarli, quando e in che limiti si possono utilizzare, quali le regole per Capodanno
fuochi di artificio

Avv. Daniele Paolanti - In occasione delle festività natalizie, del Capodanno, delle feste di quartiere e patronali, la vendita e le dimostrazioni di fuochi d'artificio e giochi pirici sono sempre ricorrenti. Trattandosi di prodotti comunque pericolosi o, meglio, da maneggiare ed utilizzare con cura, il legislatore è ovviamente intervenuto finanche in detto argomento, definendo l'applicabilità di talune norme e puntualizzando determinati aspetti pertinenti non solo la vendita ma anche la produzione ed il consumo di prodotti pirici. Far brillare una miccetta o un qualunque altro tipo di genere pirico può essere divertente, folcloristico, ma non dimentichiamo come da un'attività apparentemente innocente possano scaturirne talvolta delle disgrazie, a causa dell'incuria nell'utilizzo dei summenzionati prodotti o ancora a causa dell'illegalità degli stessi.

Dovrebbe dunque essere premura di ogni consumatore (regola di esperienza e di diligenza ancor prima che giuridica) prestare particolare attenzione dapprima al fornitore, sincerandosi che lo stesso sia autorizzato e verificare che il prodotto che si intende acquistare presenti determinati requisiti. Sono operazioni semplici, elementari, ma che approssimandosi il Capodanno dobbiamo osservare pedissequamente se non vogliamo che a farci la festa siano i fuochi illegali (come recitava un famoso messaggio promozionale di qualche anno fa).

Vediamo ora quali requisiti deve possedere un gioco pirico per poter essere considerato legale e dunque disponibile in commercio.

I requisiti del prodotto

Ricorda la Polizia di Stato in un comunicato di particolare pregio (quanto a chiarezza e precisione) che i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un'etichetta dalla quale si deve poter apprendere il numero di protocollo e la data del provvedimento del Ministero dell'Interno (per quelli non provvisti della marcatura CE) che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice, il Paese di produzione e l'importatore, la categoria, le principali caratteristiche costruttive (comprensive di dettagli quali peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e una descrizione chiara e completa delle modalità d'uso (dovrà, in relazione a quest'ultimo aspetto, considerarsi specifico onere del consumatore prestare particolare cura nell'osservanza di dette norme). Per quel che riguarda prodotti che siano privi di un'etichetta regolamentare è da ritenersi che ci si trovi in presenza di fuochi proibiti, non essendo garantita né la loro provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento. La normativa di riferimento rimane comunque il D.lgs. 29 luglio 2015, n. 123 di "Attuazione della direttiva 2013/29/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici" che definisce articolo pirotecnico "qualsiasi articolo contenente sostanze esplosive o una miscela esplosiva di sostanze destinate a produrre un effetto calorifico, luminoso, sonoro, gassoso o fumogeno o una combinazione di tali effetti grazie a reazioni chimiche esotermiche automantenute" mentre è fuoco d'artificio "un articolo pirotecnico destinato a fini di svago".

Nel predetto decreto è contenuta una dettagliata classificazione dei prodotti summenzionati classificati in (articolo 3 comma 2):

a) fuochi d'artificio:

1 - categoria FI: fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio destinati ad essere usati all'interno di edifici d'abitazione;

2 - categoria F2: fuochi d'artificio che presentano un basso rischio potenziale e un basso livello di rumorosità e che sono destinati a essere usati al di fuori di edifici in spazi confinati;

3 - categoria F3: fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;

4 - categoria F4: fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati

ad essere usati esclusivamente da persone con conoscenze specialistiche, comunemente noti quali "fuochi d'artificio professionali", e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;

b) articoli pirotecnici teatrali:

1 - categoria TI : articoli pirotecnici per uso scenico che presentano un rischio potenziale ridotto;

2 - categoria T2: articoli pirotecnici per uso scenico che sono destinati esclusivamente all'uso da parte di persone con conoscenze specialistiche;

c) altri articoli pirotecnici:

1 - categoria PI: articoli pirotecnici, diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali, che presentano un rischio potenziale ridotto; fra essi i sistemi per airbag e di pretensionamento delle cinture di sicurezza.

2 - categoria P2: articoli pirotecnici, diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali,

che sono destinati alla manipolazione o all'uso esclusivamente da parte di persone con conoscenze specialistiche.

Ai sensi dell'art. 5 del citato decreto i fuochi d'artificio o comunque i giochi pirici di cui sopra non possono essere ceduti a persone che non siano in possesso di determinati requisiti, vediamo quali: "Gli articoli pirotecnici non sono messi a disposizione sul mercato per le persone al di sotto dei seguenti limiti di età:

a) fuochi d'artificio:

- di categoria FI a privati che non abbiano compiuto il quattordicesimo anno;

- di categoria F2 a privati che non siano maggiorenni e che non esibiscano un documento di identità in corso di validità;

- di categoria F3 a privati che non siano maggiorenni e che non siano muniti di nulla osta rilasciato dal questore ovvero di una licenza di porto d'armi;

b) articoli pirotecnici teatrali di categoria TI e altri articoli pirotecnici di categoria PI a privati che non siano maggiorenni e che non esibiscano un documento di identità in corso di validità".

Conclusioni

L'approssimarsi delle festività è un'occasione che consente il convivio, la spensieratezza e che comunque sarebbe meglio non divenisse occasione di amare disgrazie ed eventi infausti. Al fine di scongiurare dette eventualità sarebbe dunque opportuno seguire pedissequamente le indicazioni che la legge mette a disposizione così da trascorrere dei sani momenti e non correre rischi.

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(20/12/2016 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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