L'Autorità garante per la protezione dei dati personali, con un provvedimento a carattere generale, ha fissato le linee guida per un corretto uso dei dati personali dei clienti da parte delle società che rilasciano le cosiddette “carte di fidelizzazione”. Più precisamente, le regole concernono il settore della grande distribuzione e le tre principali finalità per le quali i dati personali dei clienti vengono raccolti ed utilizzati: la fidelizzazione (realizzata attribuendo vantaggi al cliente), la profilazione (mediante l'analisi delle abitudini e delle scelte di consumo) e il marketing diretto. Il provvedimento stabilisce che il primo obbligo per chi rilascia carte di fedeltà è quello di informare in maniera chiara e completa i clienti sull'uso che verrà fatto dei dati che li riguardano, tenendo conto delle diverse finalità perseguite. Inoltre, l'Autorità ha stabilito che i dati personali dei clienti raccolti ai fini della profilazione possono essere conservati per un periodo massimo di un anno, mentre quelli raccolti a fini di marketing possono essere conservati per non più di due anni.
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