di Giovanna Molteni - Principio cardine del nostro ordinamento processuale è il principio del contraddittorio: la prova si forma in dibattimento, nel contraddittorio delle parti davanti a un giudice terzo ed imparziale. Pertanto, il pieno esercizio del diritto alla prova (e quindi alla difesa) è garantito attraverso la dialettica processuale: le parti, in condizioni di parità, sono investite del potere di ricercare le fonti e di chiedere al giudice l'ammissione del relativo mezzo di prova. I poteri di ricerca, ammissione, assunzione e valutazione della prova sono ripartiti tra il giudice, l'accusa e la difesa in modo tale che i poteri attribuiti ad ogni soggetto processuale siano bilanciati da quelli concessi agli altri.
I principi di base per la formazione della prova nel processo penale in fase dibattimentale
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