Confindustria: centinaia di milioni di danni per imprese in Emilia-Romagna
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Confindustria: centinaia di milioni di danni per imprese in Emilia-Romagna

Il presidente di Confindustria dell'Emilia-Romagna, Gaetano Maccaferri, ha espresso a nome di tutti gli imprenditori della regione un profondo cordoglio per le vittime del terremoto ed in particolare per i lavoratori vittime del sisma, assicurando la piena vicinanza alle loro famiglie. Si tratta di un terremoto - spiega - con effetti particolarmente gravi non solo nei centri abitati, ma anche in alcune aree ad alta presenza industriale. Secondo quanto riferisce Maccaferri, l'obiettivo degli imprenditori è quello di riprendere in tempi brevi la propria attività anche di fronte ai danni che in certi casi sono stati devastanti. "Sono gia' state attivate - spiega - in tutti in casi in cui cio' risulta necessario, tutte le opportune verifiche di agibilita' per garantire una ripresa delle produzioni in piena sicurezza". E' stata anche avviata con la cooperazione di Confindustria di Modena e Ferrara, della protezione civile, dei vigili del fuoco e di altre autorità e istituzioni, una ricognizione delle situazioni aziendali e dei danni subiti. Gli stabilimenti che hanno avuto i danni più gravi si trovano in una condizione in cui la produzione risulta ferma o solo parzialmente riavviata. I danni hanno colpito non solo le strutture ma anche impianti e macchinari per i quali si rendono necessari dei nuovi collaudi. Sono stati anche danneggiati prodotti finiti, reti e collegamenti tecnologici. Insomma: la stima dei danni appare difficile e prematura ma si può ipotizzare, secondo Confindustria, che i danni non siano inferiori ad alcune centinaia di milioni di euro.

Altre informazioni su questo argomento

Confindustria Emilia-Romagna e le Confindustrie di Ferrara e Modena sono impegnate, in stretto raccordo con la Protezione civile e la Regione, ad individuare gli interventi prioritari per il riavvio delle attivita' produttive. Nel contempo, anche in vista della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo prevista per martedi', Confindustria Emilia-Romagna ha segnalato al Presidente Errani, e per il suo tramite al Sottosegretario Catricala', tre prioritarie esigenze del sistema produttivo: attivazione urgente di disponibilita' e strumenti creditizi direttamente finalizzati al riavvio dell'attivita' produttiva e a spese d'emergenza, compresi interventi di garanzia, moratoria su mutui e elasticita' nell'utilizzo degli affidamenti; sospensione immediata di tutti gli adempimenti fiscali, tributari e contributivi, e in particolare delle prossime scadenze Imu; attivazione urgente degli ammortizzatori sociali (Cigo, Cigs, anche in deroga), per il tempo strettamente necessario al riavvio delle attivita'. Confindustria ha inoltre condiviso con il Sindacato la necessita' di individuare procedure per la definizione piu' celere possibile degli accordi sindacali territoriali necessari per l'accesso agli ammortizzatori sociali, nonche' comuni iniziative di solidarieta'.


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