L'Istat ha divulgato nuove stime, secondo le quali il rincaro annuo del carrello della spesa, ovvero tutta quella serie di prodotti che le famiglie acquistano più frequentemente, si attesterebbe a 4,6%: si tratta del valore più alto registrato dall'ottobre del 2008.
Secondo alcuni calcoli effettuati dal Codacons, il rincaro porterebbe una famiglia di 3 persone a spendere 620 euro in più su base annua per la comune spesa, mentre una famiglia di 4 persona dovrebbe convivere con un aggravio annuo di 671 euro.
L'associazione fa notare che a motivo dell'entrata in vigore di nuove tasse integrate a seguito delle manovre dello scorso anno, le famiglie italiane non sarebbero in possesso di questi soldi in più da spendere: secondo il Codacons, inoltre, quello della crisi economica è un fenomeno che si potrebbe contrastare, poiché al contrario di quanto accaduto nel 2008, quando la recessione riguardava l'intera economia internazionale, la crisi del 2012 e il conseguente crollo dei consumi dipenderebbero esclusivamente dalla sola situazione italiana.
L'associazione fa un quindi un nuovo appello al Governo e a Mario Monti affinché non venga aumentata l'IVA a fine anno, manovra definita “criminale”, e affinché lavori “sulle detrazioni fiscali che oggi vengono concesse tanto ai ricchi quanto ai poveri, permettendo di eludere il fisco solo a chi dichiara un reddito complessivo famigliare inferiore a 75.000 euro“.
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