Ma vediamo punto per punto le principali misure:
LICENZIAMENTI: In base ad un emendamento presentato dalla maggioranza e approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, si prevede in materia di licenziamenti una deroga alle disposizioni di legge e alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali. In sostanza in base all'art. 8 i contratti aziendali e territoriali "operano anche in deroga alla disposizioni di legge" e regolamentazioni contenuti nei contratti nazionali di lavoro. Le deroghe alla legge e ai contratti nazionali sono possibili anche per i licenziamenti. Ciò significa che anche le aziende con più di 15 dipendenti potreanno licenziare senza giusta causa ossia derogare al divieto posto dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori con il consenso dei sindacati.
SALVE LE PROVINCE: Niente abolizione della Province ma solo un taglio del 50% dei consiglieri. In precedenza si ipotizzava la cancellazione delle province con meno di 300.000 abitanti.
MICRO-COMUNI: Nei comuni con meno di 1000 abitanti si prevede l'accorpamento di servizi e funzioni salvando però gli organismi. I picoli comuni, secondo le nuove disposizioni, "esercitano obbligatoriamente in forma associata tutte le funzioni amministrative e dei servizi pubblici loro spettanti sulla base della legislazione vigente mediante un'unione di comuni".
SOCIETA' DI COMODO: L'Ires è maggiorata per le societa' di comodo. L'imposta sale con un amaggiorazione del 10,5%. La norma prevede anche una sorta di 'minimun tax'. L'imponibile sara' calcolato in base ad alcuni parametri e non alle risultanze delle imprese. La tassazione maggiorata viene applicata anche sulle imprese che decidono di tassare gli utili dei soci.
CONTRIBUTO SOLIDARIETA': Scompare anche il contributo di solidarieta' inizialmente ipotizzato per redditi superiori a 90.000 euro. La norma viene cancellata e restano solo i tagli agli stipendi dei manager della pubblica amministrazione fino al 2013 e delle pensioni d'oro. Si ipotizza di compensare il mancato gettito con la lotta all'evasione fiscale.
Dichiarazione IRPEF con Conti Correni: I contribuenti dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi le proprie banche e gli operatori finanziari. Uno strumento che servirà a stilare (sulla base dei dati che arriveranno dagli istituti di credito) una 'lista nera' di chi andrà soggetto a controlli.
IMPRESE E MONETA ELETTRONICA: Previsto uno sconto del 50% sulle sanzioni (in caso di violazione delle dichiarazioni Irpef, dichiarazioni Iva e violazioni degli obblighi relativi alla documentazione registrazione e individuazione delle operazioni soggette a imposta sul valore aggiunto) per quelle imprese ed esercizi che utilizzano "strumenti di pagamento diversi dal contante".
STRETTA SUL CONDONO 2002: Si ipotizza il recupero delle somme non riscosse dal condono tombale 2002. In base alle norma si procederà al recupero entro il 31 dicembre 2011 attraverso "ogni azione coattiva necessaria". Chi non paga si vedrà applicare anche una sanzione pari al 50%.
FESTE LAICHE: Salve anche le feste laiche della Repubblica 2 giugno, 1 maggio e 25 aprile. Non si salvano invece le feste patronali (eccetto quella di san Pietro e Paolo, che e' inclusa nel 'concordato' con la Chiesa). In precedenza si era ipotizzato l'accorpamento alle domeniche delle ricorrenze civili.
ENTI RICERCA E CULTURA: Con un emendamento bipartisan viene cancellat ala norma che prevedeva la soppressione degli enti di ricerca e culturali sotto i 70 dipendenti.
UFFICI GIUDIZIARI: Si da il via libera al riordino degli uffici giudiziari su base territoriale.
DOPPIO INCARICO PARLAMENTARI: I Parlamentari e i membri del governo non potranno contemporaneamente essere anche sindaci nei comuni con piu' di 5.000 abitanti. Essi, in base alle nuove disposizioni "sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa a organi di governo di enti pubblici territoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 5.000 abitanti".
Altri punti della manovra (numero chiuso farmacie, Robin Tax ai comuni, pubblicazione dei redditi online...).
COOP: Riduzione del 10% della parte di reddito imponibile delle cooperative e consorzi a mutualita' prevalente (con eccezione delle cooperative agricole) della quota degli utili netti annuali destinati alle riserve indivisibili. La quota degli utili netti, destinati a riserve indivisibili, che concorre alla formazione del reddito imponibile, passa dal 30% al 40% o dal 55% al 65% a seconda dei casi. Sono escluse dalla stretta le banche di credito cooperativo.
PER EVASORI STOP SOSPENSIONE CARCERE: Per evasioni oltre i tre milioni di euro non sara' piu' possibile beneficare della sospensione della pena, prevista dall'attuale normativa.
FONDI FAS: I Fas regionali saranno salvati dai tagli. La clausola di salvaguardia, prevista dalla manovra di luglio, che prevede la possibilita' di utilizzare i fondi Fas 2012, nel caso in cui i ministeri non riusciranno ad applicare i tagli previsti, sara' limitata ai fondi nazionali.
IMPOSTA BOLLO 2% SU MONEY TRANSFERT: Una tassa del 2% sul trasferimento dei soldi all'estero. La norma prevede l'introduzione di ''un'imposta di bollo sui trasferimenti di denaro all'estero attraverso istituti bancari, le 'money transfert' e altri agenti in attivita' finanziaria''.
FARMACIE: Via libera a una norma che mantiene il 'numero chiuso' delle farmacie. Si interviene sull'articolo della manovra che da il via alle liberalizzazioni, limitando la possibilita' in commissione Bilancio al Senato, che chiarisce la necessita' di mantenere ''la limitazione del numero di persone titolate a esercitare una professione'' per le professioni ''connesse alla salute umana''.
REDDITI ON LINE: Saranno pubblicati on line, sui siti dei comuni, i redditi di ''categorie di contribuenti o di redditi''. Saranno pubblicati, sul sito del comune, dati relativi alle dichiarazioni, anche con riferimento a determinate categorie di contribuenti ovvero di reddito.
ROBIN TAX A COMUNI: Le maggiori entrate in arrivo dalla robin tax andranno a totale riduzione del taglio previsto per i comuni.
CERTIFICATI DEBITI P.A.: Le imprese ''trascorsi sei mesi del termine fissato negli strumenti contrattuali per il versamento delle somme dovute come corrispettivo dei servizi prestati, possono chiedere alle amministrazioni pubbliche la certificazione delle somme oggetto di ritardato pagamento''. Le imprese potrebbero quindi ''cedere il credito vantato a un istituto di credito, che ne assume la piena titolarita', previo pagamento dell'intero ammontare del credito''. La norma dovrebbe essere modificata in Aula.





