Sale il tasso d'inflazione: +2,8% nel mese di agosto, il livello più alto dal 2008. Il dato confermerebbe le previsioni del Codacons, secondo cui le vacanze 2011 sono state per gli italiani le più costose dell'ultimo decennio, in termini di aumento di prezzi e tariffe. I rincari si sono tradotti in spese maggiori per i vacanzieri, quantificabili in 360 euro in più a famiglia rispetto allo scorso anno.
Ne sono una prova ulteriore gli incrementi riscontrati nel settore benzina (+16% rispetto al 2010), trasporti (+5,7%), traghetti (+61,4%), aerei (+5,1%) e treni (+9,7%).
Per il Presidente Codacons, Carlo Rienzi il rischio è quello di “una nuova ondata di aumenti dei prezzi al dettaglio nel mese di settembre. Con la riapertura degli esercizi commerciali, infatti, i listini potrebbero subire ritocchi al rialzo, con effetti negativi sui consumi e sul tasso di inflazione, e con un conseguente depauperamento del potere d'acquisto delle famiglie”.
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