Torna all'indice della finanziaria 20091.Con regolamento di delegificazione ai sensi dell'articolo 17, comma 2,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, da emanare entro sessanta giorni dalla data
di entrare in vigore del presente decreto, sentito anche il ministro per la
Semplificazione normativa, sono emanate, senza nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica e tenuto conto delle somme complessivamente stanziate nel
bilancio dello Stato per il settore dell'editoria, che costituiscono limite
massimo di spesa, misure di semplificazione e riordino della disciplina di
erogazione dei contributi all'editoria di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250,
e successive modificazioni, e alla legge 7 marzo 2001, n. 62, nonché di ogni
altra disposizione legislativa o regolamentare a esse connessa, secondo i
seguenti principi e criteri direttivi:
a) semplificazione della
documentazione necessaria per accedere al contributo e dei criteri di calcolo
dello stesso, assicurando comunque la prova dell'effettiva distribuzione e messa
in vendita della testata, nonché l'adeguata valorizzazione dell'occupazione
professionale;
b) semplificazione delle fasi del procedimento di erogazione,
che garantisca, anche attraverso il ricorso a procedure informatizzate, che il
contributo sia effettivamente erogato entro e non oltre l'anno successivo a
quello di riferimento;
b-bis) mantenimento al diritto dell'intero contributo
previsto dalla legge 7 agosto 1990, n. 250 e dalla legge 14 agosto 1991, n. 278,
anche in presenza di riparto percentuale tra gli altri aventi diritto, per le
imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di interesse generale
ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 250.
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