Sei in: Home » Articoli

Cassazione: c'è reato di maltrattamenti in famiglia anche se la vittima è l'amante e non la moglie

Integra il reato di maltrattamenti in famiglia anche il comportamento dell'agente indirizzato contro l'amante anziché contro la propria moglie. A dirlo è una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 7929 depositata l'1 marzo 2011. Secondo i giudici di Piazza Cavour, per potersi configurare il reato di maltrattamenti in famiglia, di cui all'art. 572 del codice penale, è necessario che il soggetto abbia con la vittima del reato una relazione “duratura” simile ad una relazione familiare. La stabilità della relazione, secondo i giudici, determinerebbe una serie di obblighi dell'uomo nei confronti dell'amante, paragonabili agli obblighi di solidarietà e assistenza tipici della comunità familiare.
Secondo gli Ermellini la circostanza che l'uomo continui a vivere con la moglie e i figli, non sarebbe sufficiente ad escluderebbe il reato .
(06/03/2011 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: quali sanzioni in caso di mancato preventivo?
» Niente avvocati esterni per l'Agenzia Entrate Riscossione
» Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
» Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euroDivorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF