Sei in: Home » Articoli

Cassazione: madre cerca di annullare la figura paterna ai figli? È reato

La Sezione Feriale della Corte di Cassazione (Sent. n. 34838/2009) ha stabilito che rischia una condanna penale la ex che condiziona i figli a tal punto che questi non vogliono più vedere il padre nei giorni stabiliti dal giudice. Nel caso di specie la Corte ha evidenziato che “i rilievi critici della ricorrente delineano, in vero, una impropria rivisitazione delle emergenze fattuali ricomposte con particolare cura dalla sentenza del Tribunale di pienamente confermate dall'analisi svoltane dalla sentenza della Corte di Appello di (…). Dette risultanze hanno posto il luce, rispetto all'alternative lettura disegnata dal ricorso, l'univoca descrizione di un lampante e radicato ‘comportamento ostile' della (…) nei confronti del coniuge separato, tradottosi nella deliberata volontà di condizionamento della piccola figlia della coppia, sì da dar luogo a quella che la sentenza di appello motivatamente qualifica come ‘sistematica elusione' dei provvedimenti sull'affidamento della bambina adottati dal giudice della separazione.
Non è causale, del resto, ad ulteriore conferma della intenzionalità dei ripetuti atteggiamenti omissivi assunti dalla (…) susseguitisi nel periodo di tempo della contestata accusa (…), che la sentenza del Tribunale abbia posto in luce come il giudice civile il (…) si sia determinato a modificare le regole di affidamento temporaneo della bambina al padre (nei giorni e nei tempi previsti), disponendo la presenza di personale del servizio sociale territoriale al momento della consegna della bambina dalla (…) al marito. Decisione che si coniuga alla successiva segnalazione del consulente psicologico di ufficio (....), che giunge a proporre l'affidamento della bambina ad una terza persona e non più alla madre (…)”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(01/10/2009 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Eredità: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Risarcisce il cliente l'avvocato che dimentica di iscrivere la causa e mente sul punto
» Tradimento: quello "programmato" diventa di moda tra i mariti
» Mobbing e risarcimento danni: come dimostrare di aver subito una persecuzione
» Avvocato censurato se non assolve l'obbligo della formazione
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF