Sei in: Home » Articoli

Cassazione: ex riporta figlio a casa dopo soggiorno all'estero? Non è sottrazione di minore

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 13936/2009) ha stabilito che l'allontanamento dei minori dalla residenza abituale per un soggiorno, limitato nel tempo, in un altro Stato, se c'è accordo di entrambi i genitori, non può essere considerato sottrazione internazionale di minori.
La Corte ha infatti affermato che “la nozione di ‘residenza abituale' di cui all'art. 3, Convenzione dell'Aja 25/10/1980, ratificata e resa esecutiva dalla l. n. 64 del 1994, va individuata nel luogo in cui il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, anche di fatto, ha il centro dei propri legami affettivi, non solo parentali, e di relazione”.
Gli Ermellini hanno dunque affermato che “nel caso di allontanamento dalla residenza abituale di minori per un soggiorno in altro Stato, limitato nel tempo, sull'accordo di entrambi i genitori, non si ravvisa sottrazione internazionale dei minori, sulla base dell'art. 3 della Convenzione dell'Aja 25/10/80, quando uno dei genitori, pur in contrasto con l'altro, riconduca i minori al luogo di residenza abituale”.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(03/08/2009 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» Divorzio: le tre vie per dirsi addio
» Lavoro: statali, arriva la stretta su malattie e permessi
» Mantenimento: al via l'aiuto di Stato per l'assegno all'ex
» Unioni civili: partner come il coniuge, cambia il codice penale
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF