Sei in: Home » Articoli

Il “Decreto Bersani” supera ancora una volta il giudizio di legittimità costituzionale.

La Consulta ha respinto i ricorsi proposti dalle regioni Veneto e Sicilia per mezzo dei quali sono state sollevate questioni di legittimità costituzionale avverso talune disposizioni del D.L. 223/2006 (art. 2, commi 1, 2-bis e 3) in riferimento all'art. 117, terzo comma della Costituzione. In particolare nei suddetti ricorsi si sostiene che il decreto legge impugnato rappresenti un'eccessiva dilatazione della competenza statale in tema di tutela della concorrenza che rischia di vanificare lo schema di riparto dell'art. 117 Cost. per cui sono attribuite alla potestà legislativa residuale e concorrente delle Regioni quelle materie la cui disciplina incide innegabilmente sullo sviluppo economico e per le quali la competenza statale è circoscritta alla determinazione dei soli “principi fondamentali”. La Corte Costituzionale risolve la questione dichiarando l'appartenenza delle norme censurate alla materia della «tutela della concorrenza» per cui diventa superfluo soffermarsi sul quesito se le stesse abbiano carattere di principio o configurino una disciplina di dettaglio. Come già affermato nella sentenza ....leggi tutto....
Visualizza il testo integrale della sentenza su MioLegale.it
(02/01/2008 - Miolegale.it)
Le più lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF