Sei in: Home » Articoli

Cassazione: targhetta di identificazione alterata? Non sempre Ŕ imputabile il proprietario dell'auto

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 15746/2007) decidendo in merito a un ricorso sollevato da un automobilista che si era visto elevare la contravvenzione per la violazione dell'art. 74 del C.d.S. per il fatto di circolare con la sua auto che risultava avere la targhetta del costruttore portante un numero diverso da quello di identificazione del telaio, ha osservato che il primo giudice (di merito) "nel ritenere legittimamente elevata al Gini la contravvenzione per la violazione dell'art. 74 del C.d.S. ha errato applicando la norma ad un soggetto diverso da quello cui essa attribuisce il comportamento sanzionato". Aggiunge infatti la Corte che "ai sensi dell'art. 74 del C.d.S. il soggetto al quale viene imputata la manomissione della targhetta o del numero di identificazione del telaio dei ciclomotori, non Ŕ chi circola con dati di identificazione del telaio alterati; ma chi materialmente li contraffa, asporta, sostituisce, altera, cancella o rende illegittimi".
(24/08/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
Le pi¨ lette:
» La buona fede contrattuale
» Decreto ingiuntivo: quando si prescrive?
» Rumori in condominio: quando possono fondare il reato di disturbo della quiete
» Avvocati: online la nuova banca dati gratuita
» Fino a 169 euro di multa per chi guida troppo piano
In evidenza oggi
Papa: societÓ "stolta" che costringe i vecchi a lavorare e i giovani a restare disoccupatiPapa: societÓ "stolta" che costringe i vecchi a lavorare e i giovani a restare disoccupati
Arriva l'112: il numero unico per le emergenzeArriva l'112: il numero unico per le emergenze
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF