Il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, ha emanato una direttiva, il 15 marzo 2007, con cui sancisce il divieto dei cellulari a scuola durante le lezioni. Il provvedimento avverte sul rischio che l'uso improprio dei telefonini cellulari, insieme ad altri comportamenti di disturbo allo svolgimento delle lezioni, possano essere la conseguenza di un processo di progressiva caduta di una cultura del rispetto delle regole e della libertà degli individui e, pertanto, non sono da sottovalutare. La scuola, dunque, che rappresenta un luogo di crescita e maturazione deve reagire impedendo questi fenomeni e, pertanto, intervenendo anche nel vietare i cellulari e gli altri dispositivi elettronici. Le prescrizioni della direttiva in sintesi prevedono che i cellulari dovranno essere tenuti spenti, e le sanzioni partono dal temporaneo ritiro fino, nei casi più gravi, all'esclusione degli studenti inadempienti dagli scrutini o, addirittura, dall'esame di stato. Il personale docente e non docente in collaborazione con i genitori, saranno corresponsabili e dovranno vigilare per arginare il fenomeno.
MInistero Pubblica Istruzione, Direttiva del 15.3.2007
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