Sei in: Home » Articoli

Condanna della parte civile alle spese: si può sempre ricorrere in cassazione

Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione (Sent. n. 41476/2005) hanno stabilito che a norma dell'art. 568, comma 2 c.p.p., la parte civile ha sempre il diritto di ricorrere per cassazione contro il capo della sentenza che la condanna (ex art. 592 c.p.p.), al pagamento delle spese processuali anticipate dallo Stato. I Giudici di Piazza Cavour hanno inoltre precisato che "l'obbligo del giudice di condannare la parte civile al pagamento delle spese del processo nel caso di mancato accoglimento della impugnazione proposta dalla stessa parte civile contro la sentenza di assoluzione dell'imputato, sussiste anche quando analoga impugnazione sia proposta dal pubblico ministero".
Leggi la motivazione della sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(09/12/2005 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF