Sei in: Home » Articoli

Pubblicazione di foto os di un deputato: non satira ma diffamazione

La Sezione Quinta Penale della Corte di Cassazione (sent. n. 42643/2004) ha affermato che la pubblicazione di immagini private ed allusive di un personaggio pubblico (nella specie una deputata) senza il suo esplicito consenso non rientra nel diritto di satira ma anzi, oltre a costituire un illecito civile per lesione del diritto all'immagine, pu costare anche una condanna per diffamazione quando le immagini siano tali da offendere la reputazione della persona ritratta. In particolare, i Giudici del Palazzaccio hanno spiegato che in tema di diffamazione a mezzo stampa, l'offesa personale non pu in alcun modo essere legittimata invocando l'esercizio della satira, la quale per essere legittima ?deve essere comunque intesa a sferzare i vizi, le abitudini e le concezioni delle persone, in quanto manifestazioni di ricorrenti debolezze umane, ovvero a disvelare l'incongruenza o il ridicolo dei valori costituiti nella cultura ufficiale, ma non pu considerarsi satirico un insulto gratuito, fondato su luoghi comuni e privo di qualsiasi aggancio con la reale condotta della persona criticata, solo perch espresso in una parafrasi o in una similitudine pi o meno fantasiose?. E ancora, si legge nella sentenza: ?sarebbe un ben strano concetto di democrazia quello che autorizzasse a considerare esercizio del diritto di cronaca sbirciare furtivamente tra le gambe delle donne in politica; mentre certamente espressione di un maschilismo becero e ormai fuori tempo quello che pretende di determinare esclusivamente in termini sessuali il valore di una donna?.
(11/01/2005 - Roberto Cataldi)
Le pi lette:
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Divorzio: niente assegno per chi guadagna pi di mille euro
» Video e foto sui social all'insaputa di chi ripreso? Ora si rischia il carcere
» Licenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF