Sei in: Home » Articoli

Equitalia: le nuove rateizzazioni per chi è decaduto alla data del 31/12/2014

I contribuenti che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione possono richiedere di dilazionare le somme iscritte a ruolo e richieste da Equitalia.
Rappresentazione di un collage di foto di Equitalia con logo

EQUITALIA NUOVE RICHIESTE ENTRO LUGLIO PER LE RATEIZZAZIONI SCADUTE

Dott. Vinicio  Di  Girolamo 

I contribuenti che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione possono richiedere di dilazionare le somme iscritte a ruolo e richieste da Equitalia.

Lo prevede l'articolo 10, comma 12-quinquies del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 192/2014)

La possibilità di di dilazionare il pagamento viene riconosciuta a coloro che sono decaduti dalla dilazione originaria entro il 31 dicembre 2014.

In tal caso il nuovo termine per formalizzare la richiesta andrà a scadere il 31 luglio.

La durata massima della realizzazione è di sei anni ossia 72 rate. Ma attenzione: basta il mancato pagamento di due sole rate anche non consecutive per far decadere dal beneficio.

Interessante notare che restando in regola con i pagamenti, Equitalia non potrà dare inizio ad azioni esecutive.

Qui di seguito le diverse possibilità riconosciute ai contribuenti.

LA RATEAZIONE ORDINARIA

La rateizzazione ordinaria consiste nella possibilità di richiedere una dilazione fino a 72 rate mensili ed è anche possibile richiedere che le rate siano di importo progressivamente crescente.

Si può partire da una base di € 100 mensili.

Inoltre, se il debito non supera i € 50.000, la richiesta si può compilare direttamente on-line.

Se il debito supera € 50.000 sarà necessario produrre documentazione attestante la temporanea difficoltà economica.

LA RATEAZIONE ORDINARIA IN PROROGA

Nel caso in cui la situazione economica del debitore non consenta il pagamento puntuale delle rate è prevista la possibilità di richiedere la proroga per ulteriori sei anni del piano di rateizzazione.

LA RATEAZIONE STRAORDINARIA

Nelle situazioni di comprovata e grave difficoltà economica non dovuta a propria responsabilità, l'articolo 52 del D.L. n. 69/2013  prevede per i contribuenti la possibilità di ottenere l'estensione della rateizzazione fino a 10 anni.

I criteri di accesso al piano straordinario sono stabiliti dal D.M. 6 novembre 2013: le persone fisiche  possono accedere alla rateizzazione straordinaria se la rata supera il 20% del reddito mensile della famiglia, mentre per le società è previsto che al piano straordinario si possa accedere se la rata supera il 10% del valore della produzione mensile.

LA RATEAZIONE STRAORDINARIA IN PROROGA

Anche nelle ipotesi in cui sia stata chiesta la rateizzazione straordinaria è possibile ottenere un'ulteriore dilazione di 72 rate nel caso in cui siamo sopraggiunte circostanze di fatto che rendono impossibile il rispetto delle scadenze a patto che si produca la documentazione attestante l'impossibilità di rispettare i termini di pagamento previsti dal piano originario. Va anche  dimostrata la propria capacità finanziaria di far fronte al nuovo piano di restituzione.

Vinicio di GirolamoDott. Vinicio di Girolamo - profilo e articoli
Studio in Tuscania (VT) 01017 - Via Verona, 59
Tel.0761/435398 - Fax 0761/443488
Mail: v.digirolamo@eurostudioservice.it
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(18/03/2015 - Dott. Vinicio di Girolamo)
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Anatocismo: cacciato dalla porta, torna dalla finestra
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF