Sei in: Home » Articoli

Corte Giustizia: Sentenza retribuzione in caso di maternita'

In materia di paritÓ di trattamento ed in particolare di retribuzioni da corrispondere alle lavoratrici in caso di maternitÓ, la Corte di Giustizia ha stabilito che nel computo della retribuzione devono essere conteggiati anche gli aumenti intervenuti nel corso del periodo di congedo per maternitÓ. Secondo la Corte, l'art.119 del Trattato CE (gli artt.117-120 del Trattato sono stati sostituiti dagli artt.136-143 CE) deve essere interpretato nel senso che impone - laddove la retribuzione percepita dalla lavoratrice durante il suo congedo di maternitÓ sia determinata almeno in parte in base allo stipendio corrispostole prima dell'inizio di tale congedo - che ogni aumento di stipendio intervenuto tra l'inizio del periodo retribuito con lo stipendio di riferimento e la fine del congedo medesimo venga incluso tra gli elementi dello stipendio computati ai fini del calcolo dell'importo di detta retribuzione.
Tale obbligatoria inclusione non si limita al solo caso in cui l'aumento si applichi retroattivamente al periodo retribuito con lo stipendio di riferimento. (Corte di Giustizia delle ComunitÓ Europee - Seduta plenaria, Sentenza 30 marzo 2004: Politica sociale - Lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile - ParitÓ di retribuzione - Retribuzione durante il congedo di maternitÓ - Calcolo dell'importo della retribuzione - Computo di un aumento dello stipendio).
leggi il provvedimento su www.filodiritto.com
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(06/04/2004 - www.filodiritto.com)
Le pi¨ lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'Ŕ dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietÓ
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione Ŕ abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio Ŕ stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF