Sei in: Home » Articoli

Cassazione: legittimo il termine apposto al contratto di lavoro se sono provate specifiche esigenze di produzione

penna accordo scrive contratto notaio

di Licia Albertazzi - Corte di Cassazione Civile, sezione lavoro, sentenza n. 9297 del 24 Aprile 2014. L'articolo 1 del decreto legislativo 368/2001 (attuativo di direttiva CEE in materia di contratti di lavoro a tempo determinato) riguarda la possibilità di apporre un termine ai contratti di lavoro subordinato a fronte di specifiche esigenze produttive. Nel caso di specie il giudice d'appello dichiara illegittimo detto termine, convertendo il contratto di lavoro contestato da tempo determinato a indeterminato, poiché non si sarebbero ravvisate tali particolari esigenze produttive (nello specifico, esigenze di ristrutturazione aziendale derivanti anche dall'impiego di nuove tecnologie). Avverso tale sentenza propone appello il datore di lavoro lamentando violazione e falsa applicazione della normativa in oggetto.

La Suprema Corte cassa con rinvio la sentenza di merito che dichiara la violazione degli articoli sopra citati per nullità del termine apposto al contratto di lavoro poiché le esigenze produttive possono anche non essere individuate all'interno del contratto. Per la Cassazione è legittimo che il datore di lavoro faccia riferimento a ragioni giustificative richiamanti accordi collettivi, i quali avrebbero in ogni caso permesso di individuare le esigenze produttive prima della stipula del contratto, e non in un secondo momento. La prova di queste esigenze produttive grava in ogni caso sul datore di lavoro, e il raggiungimento di detta prova deve essere verificata attraverso le risultanze istruttorie. Il giudice del merito avrebbe dovuto verificare in concreto la specificità di tali clausole prima di adottare propria decisione.


Vai al testo della sentenza 9297/2014
(06/05/2014 - Avv.Licia Albertazzi)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolo online e il calcolo manuale
» La domanda riconvenzionale nel giudizio ordinario
» Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Avvocati: cos'è e come funziona la card per girare in Europa
In evidenza oggi
Carta d'identità elettronica: al via da oggiCarta d'identità elettronica: al via da oggi
Contratti luce: se il consenso del cliente è "estorto" si torna al vecchio fornitoreContratti luce: se il consenso del cliente è "estorto" si torna al vecchio fornitore
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF