Sei in: Home » Articoli

Cassazione: la riserva mentale sulla residenza taciuta all'altro coniuge non rende nullo il matrimonio

Con la sentenza n. 12738 depositata il 10 giugno 2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che nell'ambito del procedimento di delibazione a cura della Corte d'appello italiana rispetto alla sentenza d'annullamento del matrimonio concordatario pronunciata dal tribunale ecclesiastico e resa esecutiva dal Supremo tribunale della segnatura apostolica, il giudice, cui Ŕ inibito il riesame del merito del materiale probatorio acquisito nel corso del giudizio ecclesiastico in ordine alla sola effettiva esistenza della riserva mentale, deve in ogni caso verificare se il coniuge che aveva apposto la condicio de futuro al matrimonio, avesse reso partecipe l'altro del suo contenuto effettivo, vale a dire che egli, non avendo inteso perseguire finalitÓ solo programmatiche ma volendo effettivamente subordinare il vincolo matrimoniale e il suo mantenimento alla fissazione della residenza coniugale nel luogo da lui prescelto, avesse espresso questa sua precisa volontÓ al partner, o quanto meno avesse consentito la percezione di tale riserva con fatti concludenti, dai quali fosse univocamente desumibile con ordinaria diligenza.
Diversamente - hanno precisato gli ermellini - la delibazione deve ritenersi illegittima.
(14/06/2011 - Luisa Foti)
Le pi¨ lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Bulli online: ammoniti dal questore
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF