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Liberalizzazioni: guida alla normativa sulle liberalizzazioni

A cura degli Avvocati Cristina Matricardi e Silvia Vagnoni (prima parte)
Attenzione se stai cercando il pacchetto liberalizzazioni del Governo Monti (gennaio 2012) vai a queste pagine:
Decreto "Cresci Italia" sulle liberalizzazioni (n.1/2012) i principali contenuti e il testo integrale

Via libera al DL sulle liberalizzazioni. Dalle farmacie ai tassisti, ecco i contenuti del pacchetto
In questa sezione abbiamo sintetizzato le principali novità contenute nei diversi pacchetti normativi concernenti le liberalizzazioni: dal primo Decreto Bersani, alla Legge di conversione n. 248/2006, al Secondo pacchetto Bersani (7/2007) sino al Testo coordinato del secondo pacchetto con la Legge di conversione 40/2007

Primo pacchetto - Secondo pacchetto
LIBERALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE DEL PANE
Nell’ambito della produzione del pane la nuova normativa prevede: la sola presentazione della dichiarazione di inizio attività sia per l’impianto di un nuovo panificio che per il trasferimento (o la trasformazione) di panificio già esistente; la dichiarazione, che deve essere inoltrata al Comune compente, deve essere corredata dall’autorizzazione della competente ASL in merito ai requisiti igienico-sanitari, dall’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, dal titolo abilitativo edilizio e dal permesso di agibilità dei locali, nonché dall’indicazione del nominativo del responsabile dell’attività produttiva (che assicuri l’utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l’osservanza delle norme igienico – sanitarie, di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito) deve essere presentata al Comune competente; è stata inoltre prevista l’abolizione dei limiti quantitativi alla produzione di pane nonché del numero dei panifici presenti in ciascun Comune.

MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI (BANCHE)
Quanto agli Istituti di Credito la nuova normativa prevede l’obbligo per le Banche di comunicare qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali (in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente) con preavviso minimo di 30 giorni. La modifica si intende approvata se il cliente non recede, senza spese, dal contratto entro sessanta giorni dalla comunicazione; entro i 60 giorni dalla comunicazione il consumatore può quindi recedere dal contratto senza alcuna penalità e senza spese di chiusura e ottenere, in sede di liquidazione del rapporto, l’applicazione delle condizioni precedentemente applicate; le variazioni contrattuali adottate senza l’osservanza di tali regole sono inefficaci, se sfavorevoli per il cliente; è stato inoltre stabilito che le variazioni dei tassi di interesse da parte della Banca conseguenti a decisioni di politica monetaria debbono riguardare contestualmente sia i tassi debitori sia quelli creditori e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente; in ogni caso, nei contratti di durata, il consumatore ha sempre la facoltà di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura indipendentemente da variazioni contrattuali o comunicazioni da parte della banca.

INTEGRAZIONE DEI POTERI DELL'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
Nell’ambito dei poteri dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato la nuova legge prevede nuovi strumenti in favore dell’Antitrust al fine di tutelare la concorrenza del mercato. E’ stato quindi previsto che, in caso di urgenza dovuta al rischio di un danno grave e irreparabile per la concorrenza, l’Autorità, anche d’ufficio, può deliberare l’adozione di misure cautelare laddove accerti, anche sommariamente, la sussistenza di un’infrazione. L’Autorità, quando l’impresa non adempie a una decisione che dispone misure cautelari, può infliggere sanzioni amministrative pecuniarie fino al 3 per cento del fatturato dell’Impresa. La nuova disposizione prende poi in esame la circostanza per cui le Imprese si assumano impegni per far cessare condotte che violano le norme in materia di concorrenza, prima ancora che venga irrogata una sanzione. L’Autority, se ritiene che gli impegni dell’impresa siano idonei a far cessare l’infrazione, può renderli obbligatori per le imprese e chiudere il procedimento senza accertare l’illecito. In caso di mancato rispetto degli impegni assunti da parte dell’Impresa, l’Autority può irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria fino al 10% del fatturato.

ASSICURAZIONI
Nell’ambito del settore assicurativo, la nuova legge ha previsto la nascita della figura dell’agente plurimandatario, che potrà offrire ai propri clienti una maggiore scelta di polizze (anche di compagnie diverse), indirizzandolo a quella più idonea. E’ stato inoltre fatto divieto alle compagnie assicurative e ai loro agenti di stipulare nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione di prezzi minimi o di sconti massimi per l’offerta di polizze relative all’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile auto. La violazione di siffatte disposizioni determina la nullità delle clausole contrattuali. Le clausole sottoscritte prima dell’entrata in vigore del decreto sono fatte salve fino alla loro scadenza naturale e comunque non oltre il 1° gennaio 2008. Con la legge che istituisce poi l’indennizzo diretto, l’assicurato potrà essere risarcito direttamente dalla propria compagnia di assicurazioni. Con questo sistema verranno ridotti i tempi d’attesa e, previsione a lungo termine, verrà prevista la riduzione delle tariffe.

LIBERE PROFESSIONI
Al fine di assicurare agli utenti un’effettiva facoltà di scelta e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato nell’ambito delle attività libero-professionali ed intellettuali:
- è abolito l’uso di tariffe fisse o minime. Restano invece valide le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli utenti;
- è prevista per le parti la possibilità di concordare compensi connessi al raggiungimento degli obiettivi perseguiti;
- è consentito svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio, fatto salvo il caso delle professioni rese nell’ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso;
- è possibile fornire all’utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti.

PUBBLICI ESERCIZI
Al fine di garantire un regime di libera concorrenza e assicurare il corretto ed uniforme funzionamento del mercato:
- non sono più richiesti l’iscrizione a registri abilitanti, quali il Registro degli esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ovvero il possesso di requisiti professionali soggettivi per l’esercizio di attività commerciali, ad eccezione di bar, ristoranti ed esercizi alimentari;
- è abolito l’obbligo di rispettare distanze minime obbligatorie tra attività commerciali che appartengano alla medesima tipologia di esercizi;
- sono abolite le limitazioni quantitative relative all’assortimento di merci offerto negli esercizi commerciali;
- sono aboliti, tranne che nei periodi immediatamente ai saldi di fine stagione, i limiti temporali, quantitativi e procedurali, per le vendite promozionali e ciò per consentire ai consumatori di accedere a prezzi vantaggiosi e alle imprese di operare con la massima libertà di iniziativa;
- i negozi alimentari potranno consentire il consumo sul posto dei prodotti di gastronomia.

FARMACI
È consentita la vendita al pubblico di medicinali industriali non soggetti a prescrizione, quali farmaci da banco o di automedicazione e altri prodotti non soggetti a prescrizione medica - anche omeopatici -, all’interno degli esercizi commerciali che si qualifichino come esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita. Il tutto previa comunicazione al Ministero della salute e alla Regione in cui ha sede l’esercizio. Restano escluse le preparazioni medicinali non industriali. È prevista come obbligatoria la presenza del farmacista durante tutto l’orario di apertura dell’esercizio commerciale.
Sarà consentito ai cittadini prelevare i medicinali di automedicazione direttamente ed autonomamente dall’apposito reparto, spazio dedicato esclusivamente alla vendita e conservazione dei medicinali da banco o di auto-medicazione e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione.

TAXI
Allo scopo di consentire un adeguamento del servizio di taxi ai livelli essenziali di offerta necessari all’esercizio del diritto degli utenti alla mobilità, il rilascio di licenze ed autorizzazioni non sarà più soggetto a limitazioni numeriche; potranno in ogni caso esserne rilasciate anche di tipo temporaneo; potranno essere ampliati i turni giornalieri di lavoro; potranno essere utilizzati veicoli sostitutivi o aggiuntivi e introdotti servizi sperimentali; potranno essere formati comitati per monitorare il servizio e adeguarlo alla domanda ed essere fissate tariffe predeterminate per percorsi prestabiliti.

BENI MOBILI REGISTRATI
Per la vendita e la costituzione di ipoteca su auto, motorini, barche ed altri beni mobili registrati non sarà più necessario rivolgersi al notaio. Per autenticare la firma nei passaggi di proprietà sarà infatti possibile rivolgersi ad uffici comunali, titolari degli Sportelli telematici, delegazioni Aci, imprese di consulenza automobilistica, uffici provinciali della motorizzazione e provinciali dell’Aci che gestiscono il Pra, tutti autorizzati all’autenticazione e tenuti a rilasciarla gratuitamente. La sottoscrizione dovrà essere effettuata dall’interessato in presenza del funzionario Pra il quale dovrà verificarne l’identità a mezzo di un documento valido. I funzionari addetti alle attività di autenticazione sono tenuti alla compilazione di un repertorio cartaceo degli atti autenticati presso l’Ufficio.

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