La cambiale

I titoli di credito
La cambiale è un titolo di credito, formale ed astratto, attributivo in capo al legittimo possessore del diritto di ottenere il pagamento della somma indicata alla scadenza e nel luogo previsti. Si tratta di un titolo naturalmente all'ordine la cui trasferibilità per girata, tuttavia, può essere esclusa dall'apposita clausola "non all'ordine". 

La formalità della cambiale costituisce elemento essenziale per l'esistenza stessa del titolo, in assenza del contenuto tipico prescritto dall'art. 1 r.d. 1669/33, c.d. legge cambiaria, infatti, non può neppure parlarsi di cambiale ma soltanto di attestazione di credito

La cambiale, inoltre, è titolo completo ed autonomo, in quanto "1) la denominazione di cambiale inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in cui esso è redatto; 2) l'ordine incondizionato di pagare una somma determinata; 3) il nome, il luogo e la data di nascita ovvero il codice fiscale di chi è designato a pagare (trattario); 4) l'indicazione della scadenza; 5) l'indicazione del luogo di pagamento; 6) il nome di colui al quale o all'ordine del quale deve farsi il pagamento; 7) l'indicazione della data e del luogo dove la cambiale è emessa; 8) la sottoscrizione di colui che emette la cambiale (traente)" devono risultare dal foglietto cambiario senza possibilità di eterointegrazione. 

La sussistenza dei requisiti cambiari deve essere riscontrabile al momento della presentazione per il pagamento; in assenza degli stessi, si parla di cambiale incompleta, se non vi siano accordi circa il successivo riempimento del titolo in seguito alla sua emissione, ovvero di cambiale in bianco, nell'ipotesi opposta. 

L'astrattezza della cambiale esclude ogni riferimento al rapporto fondamentale. Infine, la cambiale vale come titolo esecutivo: qualora siano stati adempiuti gli oneri fiscali positivamente imposti, consente di procedere ad esecuzione forzata nei confronti del debitore.

Tipologie di cambiale

Esistono due tipologie di cambiali:

- Cambiale tratta (c.d. cambiale in senso stretto): consiste nell'ordine di pagamento con il quale il traente impone al trattario di pagare al beneficiario la somma indicata nel titolo. 

Il beneficiario può coincidere con il traente ordinante ovvero con un terzo. Il trattario che appone la propria firma sulla cambiale accetta la tratta e diviene debitore principale. 

Il rapporto intercorrente tra il traente e il primo prenditore, che ha giustificato l'emissione del titolo, è il c.d. rapporto di valuta; il rapporto tra il traente e il trattario, che permette l'ordine di pagamento in favore del prenditore, è il c.d. rapporto di provvista

Quanto alla qualificazione giuridica, si discute se tale fattispecie sia sussumibile nella promessa del fatto del terzo, nell'assegnazione, ovvero nella delegazione.

- Pagherò (c.d. vaglia cambiario): consiste nella promessa di pagamento con la quale l'emittente si impegna a pagare al beneficiario la somma indicata nel titolo. 

Il contenuto della dichiarazione cambiaria, pertanto, è qualificabile come promessa unilaterale ai sensi degli artt. 1987 e ss. c.c. 

Tutte le norme previste per la cambiale tratta, se non esplicitamente derogate dalla l. camb., sono applicabili anche al pagherò cambiario.
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