Nullita'

Seguici su Facebook e su G. Plus
Codice di procedura penale (Indice)  
Tutti i codici - Codice penale - Guide di procedura penale - Guide di diritto penale

TITOLO VII NULLIT└

Art. 177. TassativitÓ.

1. L'inosservanza delle disposizioni stabilite per gli atti del procedimento Ŕ causa di nullitÓ soltanto nei casi previsti dalla legge.

Art. 178. NullitÓ di ordine generale.

1. E' sempre prescritta a pena di nullitÓ l'osservanza delle disposizioni concernenti:

a) le condizioni di capacitÓ del giudice e il numero dei giudici necessario per costituire i collegi stabilito dalle leggi di ordinamento giudiziario ;

b) l'iniziativa del pubblico ministero nell'esercizio dell'azione penale e la sua partecipazione al procedimento;

c) l'intervento, l'assistenza e la rappresentanza dell'imputato e delle altre parti private nonchÚ la citazione in giudizio della persona offesa dal reato e del querelante.

Art. 179. NullitÓ assolute.

1. Sono insanabili e sono rilevate di ufficio in ogni stato e grado del procedimento le nullitÓ previste dall'articolo 178 comma 1 lettera a), quelle concernenti l'iniziativa del pubblico ministero nell'esercizio dell'azione penale e quelle derivanti dalla omessa citazione dell'imputato o dall'assenza del suo difensore nei casi in cui ne Ŕ obbligatoria la presenza.

2. Sono altresý insanabili e sono rilevate di ufficio in ogni stato e grado del procedimento le nullitÓ definite assolute da specifiche disposizioni di legge.

Art. 180. Regime delle altre nullitÓ di ordine generale.

1. Salvo quanto disposto dall'articolo 179, le nullitÓ previste dall'articolo 178 sono rilevate anche di ufficio, ma non possono pi¨ essere rilevate nÚ dedotte dopo la deliberazione della sentenza di primo grado ovvero, se si sono verificate nel giudizio, dopo la deliberazione della sentenza del grado successivo.

Art. 181. NullitÓ relative.

1. Le nullitÓ diverse da quelle previste dagli articoli 178 e 179 comma 2 sono dichiarate su eccezione di parte.

2. Le nullitÓ concernenti gli atti delle indagini preliminari e quelli compiuti nell'incidente probatorio e le nullitÓ concernenti gli atti dell'udienza preliminare devono essere eccepite prima che sia pronunciato il provvedimento previsto all'articolo 424. Quando manchi l'udienza preliminare , le nullitÓ devono essere eccepite entro il termine previsto dall'articolo 491 comma 1.

3. Le nullitÓ concernenti il decreto che dispone il giudizio ovvero gli atti preliminari al dibattimento devono essere eccepite entro il termine previsto dall'articolo 491 comma 1. Entro lo stesso termine, ovvero con l'impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, devono essere riproposte le nullitÓ eccepite a norma del primo periodo del comma 2, che non siano state dichiarate dal giudice.

4. Le nullitÓ verificatesi nel giudizio devono essere eccepite con l'impugnazione della relativa sentenza.

Art. 182. DeducibilitÓ delle nullitÓ.

1. Le nullitÓ previste dagli articoli 180 e 181 non possono essere eccepite da chi vi ha dato o ha concorso a darvi causa ovvero non ha interesse all'osservanza della disposizione violata.

2. Quando la parte vi assiste, la nullitÓ di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ci˛ non Ŕ possibile, immediatamente dopo. Negli altri casi la nullitÓ deve essere eccepita entro i termini previsti dagli articoli 180 e 181 commi 2, 3 e 4.

3. I termini per rilevare o eccepire le nullitÓ sono stabiliti a pena di decadenza.

Art. 183. Sanatorie generali delle nullitÓ.

1. Salvo che sia diversamente stabilito, le nullitÓ sono sanate:

a) se la parte interessata ha rinunciato espressamente ad eccepirle ovvero ha accettato gli effetti dell'atto;

b) se la parte si Ŕ avvalsa della facoltÓ al cui esercizio l'atto omesso o nullo Ŕ preordinato.

Art. 184. Sanatoria delle nullitÓ delle citazioni, degli avvisi e delle notificazioni.

1. La nullitÓ di una citazione o di un avviso ovvero delle relative comunicazioni e notificazioni Ŕ sanata se la parte interessata Ŕ comparsa o ha rinunciato a comparire.

2. La parte la quale dichiari che la comparizione Ŕ determinata dal solo intento di far rilevare l'irregolaritÓ ha diritto a un termine per la difesa non inferiore a cinque giorni.

3. Quando la nullitÓ riguarda la citazione a comparire al dibattimento, il termine non pu˛ essere inferiore a quello previsto dall'articolo 429.

Art. 185. Effetti della dichiarazione di nullitÓ.

1. La nullitÓ di un atto rende invalidi gli atti consecutivi che dipendono da quello dichiarato nullo.

2. Il giudice che dichiara la nullitÓ di un atto ne dispone la rinnovazione, qualora sia necessaria e possibile, ponendo le spese a carico di chi ha dato causa alla nullitÓ per dolo o colpa grave.

3. La dichiarazione di nullitÓ comporta la regressione del procedimento allo stato o al grado in cui Ŕ stato compiuto l'atto nullo, salvo che sia diversamente stabilito.

4. La disposizione del comma 3 non si applica alle nullitÓ concernenti le prove.

Art. 186. Inosservanza di norme tributarie.

1. Quando la legge assoggetta un atto a una imposta o a una tassa, l'inosservanza della norma tributaria non rende inammissibile l'atto nÚ impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge.

Termini
Le prove -
Disposizioni generali

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
Newsletter f g+ t in Rss