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Se lei si sposa solo per soldi, può dire addio a casa e assegno

Per il Tribunale di Roma la separazione va addebitata alla moglie che non ha mai vissuto con il marito, approfittando di lui e avendo una relazione con un altro
porta serratura casa fuori

di Marina Crisafi - Può dire addio al mantenimento e alla casa coniugale la donna che si è sposata soltanto per interesse economico, non vivendo mai con il marito, approfittando delle sue difficoltà psicologiche e intrattenendo una relazione con un altro. Alla stessa infatti va addebitata la separazione per aver violato i doveri di assistenza morale e materiale previsti dal matrimonio. A stabilirlo è la prima sezione civile del tribunale di Roma, con la recente sentenza n. 17286/2015, pronunciandosi sulle istanze di una donna che chiedeva l'assegnazione della casa coniugale e il mantenimento da parte dell'ex marito.

Il tribunale le rigetta in toto e non ha dubbi sull'addebito della separazione alla donna. Non solo la stessa è rimasta indifferente alla depressione del marito, avendogli fatto mancare il sostegno morale e materiale e lasciandolo solo ad affrontare il grave problema di salute, violando così gli obblighi di assistenza coniugale (v. anche in merito Cass. n. 19065/2008), ma dalle risultanze processuali era emerso che la donna era andata a vivere in un'altra casa, non coabitando mai con l'uomo e facendosi pure l'amante.

Il tutto veniva confermato dai familiari del marito, che avevano asserito altresì di essere venuti a conoscenza delle nozze del parente soltanto in un secondo momento.

Per cui la separazione va addebitata alla moglie la quale non ha quindi diritto al mantenimento, né tantomeno alla casa coniugale, che, soltanto, nel caso in cui dal matrimonio fossero nati figli sarebbe stata alla loro tutela destinata a prescindere dal titolo di proprietà della stessa.

E tra l'altro, per il giudice capitolino, l‘immobile non può neanche essere qualificato come dimora familiare, visto e considerato che non è stata abitato da entrambi i coniugi, ma soltanto dal marito, al quale, dunque, rimane.

(18/01/2016 - Marina Crisafi)
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