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La rinuncia agli atti del giudizio

Guida legale pratica con fac-simile di rinuncia
avvocato toga legge sentenza
di Dott. Tammaro Errico - Sulla base di quanto dispone l'art. 306 del codice di procedura civile, se l'attore rinuncia agli atti del giudizio e la rinuncia è accettata dalle altre parti costituite (che potrebbero avere interesse alla prosecuzione) il processo si estingue. 

La rinuncia consiste in una dichiarazione che l'attore può rendere in udienza oppure con atto notificato alle altre parti. Ma attenzione: la possibilità di rinunciare agli atti del giudizio e quella di accettare la rinuncia non rientra nei poteri degli avvocati se ciò non è espressamente previsto nel mandato. 

Le dichiarazioni di rinuncia ed accettazione vanno dunque effettuate dalle parti personalmente oppure dai rispettivi procuratori muniti di apposita procura speciale.

Va anche fatto notare che l'accettazione della rinuncia degli atti del giudizio non produce alcun effetto se contenente riserve o condizioni.

Il giudice, dopo aver verificato la regolarità di rinuncia e accettazione, dichiara l'estinzione del processo e liquida le relative spese con ordinanza. 

La rinuncia agli atti processuali comporta che l'attore rinunciante deve rimborsare le spese alle altre parti, salvo diverso accordo tra le stesse.

Avverso l'ordinanza di estinzione è ammesso il reclamo al collegio ex art. 178 codice di rito, mentre non è impugnabile l'ordinanza di liquidazione delle spese processuali.

Gli effetti dell'estinzione.
In forza dell'articolo 310 del codice di procedura civile, il processo estinto non preclude la possibilità di riproporre un nuovo processo, non pregiudicando l'azione giudiziale delle medesime parti.
L'estinzione, tuttavia, rende inefficaci gli atti già compiuti nel processo estinto, ad eccezione delle sentenze di merito e delle decisioni regolanti la competenza.

Le prove introdotte nel giudizio estinto non potranno essere riutilizzate nel nuovo processo, ma, ex art. 116, 2° comma, codice di procedura civile, potranno essere valutate dal nuovo Giudice come argomenti di prova.

Dott. Tammaro Errico - [email protected]


FAC-SIMILE DI UN ATTO DI RINUNCIA AGLI ATTI DEL GIUDIZIO


TRIBUNALE CIVILE DI __________ 
Atto di rinuncia agli atti del giudizio ex art. 306 c.p.c.
Il sottoscritto ......... (indicare generalità e codice fiscale) rappresentato e difeso dall'Avv............. in forza di procura in calce all'atto di citazione ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Via ........ 
Premesso che
- E'pendente presso questo tribunale il giudizio civile rubricato al n.............. 
- che nell'atto di citazione introduttiva lo scrivente chiedeva ...... 
- che nel corso del giudizio.......... (indicare sinteticamente i motivi che hanno indotto alla rinuncia);
- che, pertanto, non si ha più interesse nella prosecuzione del giudizio;
Ciò premesso, 
Dichiara ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 306 cpc di 
RINUNCIARE AGLI ATTI DEL GIUDIZIO 
Promosso da ..................... contro ................ (R.G. n. ...........) e chiede che sia dichiarata l'estinzione del processo.
Città.............., Data...............
Firma............... 

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(07/09/2015 - Errico Tammaro)
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