PCT: l'utilizzo del portale dei servizi telematici

I servizi ad accesso libero, quelli ad accesso riservato e le varie utilità offerte
donna con dito su scritta delete

di Valeria Zeppilli - Il Ministero della giustizia, in attuazione del D.M. 21 febbraio 2011 e del Provvedimento del 18 luglio 2011, ha istituito, a partire dal 2012, il c.d. “Portale dei servizi telematici”.

Si tratta, in sostanza, di un sistema mediante il quale accedere, in certi casi liberamente, in altri previa registrazione, ai vari servizi telematici che il predetto Ministero mette a disposizione dei cittadini, professionisti del settore e non, collegati allo sviluppo del processo civile telematico.

I servizi ad accesso libero

I servizi ad accesso libero sono quelli messi a disposizione di tutti i cittadini.

Di primaria rilevanza è la consultazione dei registri, che permette a coloro che ne abbiano interesse di ottenere informazioni relative allo stato di un determinato procedimento.

Tali informazioni, nel rispetto della privacy, non si estendono sino a comprendere i nomi delle parti coinvolte e, pur essendo, come detto, fruibili a tutti, presuppongono una conoscenza dettagliata del procedimento.

Ad esempio, accedendo al portale per sapere in che stato si trovi un procedimento è necessario conoscerne gli estremi e sapere dinanzi a quale ufficio giudiziario pende.

Sono, poi, servizi liberamente accessibili a tutti, quelli che forniscono informazioni circa i servizi telematici attivi presso i diversi uffici giudiziari e l'elenco dei punti di accesso, quelli che permettono la consultazione dei procedimenti civili pendenti dinanzi ai giudici di pace, e che sono spesso corredati di utilità per compilare i ricorsi, e quelli che permettono di reperire informazioni sulle procedure concorsuali in atto.

I servizi riservati

Altri servizi, invece, sono riservati a coloro che abbiano preventivamente effettuato l'iscrizione nel portale e, quindi, siano operatori del settore.

A tali servizi si accede, in sostanza, procedendo all'identificazione tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Carta di Identità Elettronica (CIE) o Carta Multiservizi Giustizia (carta modello AT).

Sono riservati i servizi che consentono la consultazione dei fascicoli informatici, che offrono informazioni sugli indirizzi di posta elettronica certificata e sui domicili legali dei soggetti registrati e sugli indirizzi di posta elettronica certificata delle pubbliche amministrazioni, che permettono di provvedere ai pagamenti con strumenti telematici e di accedere, con riferimento ai procedimenti penali, agli avvisi degli atti depositati in cancelleria.

Ulteriori servizi offerti dal portale

Oltre a tali servizi specifici, ai quali è possibile accedere cliccando sull'apposito pulsante posto sulla barra degli strumenti, il portale dei servizi telematici mette a disposizione degli utenti alcune schede pratiche utili ad orientarsi tra i servizi offerti, un servizio di pubblicazione di news continuamente aggiornate, dei documenti relativi, ad esempio, alla normativa di riferimento o ai pagamenti telematici, alcune applicazioni scaricabili dagli utenti come le versioni ufficiali dei file relativi al Processo Civile Telematico e i software per generare la nota di iscrizione a ruolo.

Tutte tali utilità sono liberamente e facilmente accessibili, cliccando sulle apposite icone collocate nella barra presente nella homepage del portale.

Vedi anche: la guida legale al processo civile telematico con raccolta di articoli di approfondimento.

Valeria ZeppilliAvv. Valeria Zeppilli - profilo e articoli
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E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(06/09/2015 - Valeria Zeppilli)
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