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Consiglio di Stato: Legge Pinto, è ammissibile giudizio di ottemperanza contro Stato del cittadino che non ha ancora ottenuto l'equa riparazione

Le vittime accertate della lentezza dei processi possono esperire lo strumento processuale del giudizio di ottemperanza per richiedere l'esecuzione del giudicato che condanna lo Stato ad indennizzarli. È questo il principio di diritto che emerge dalla lettura della sentenza n. 9541/10 con cui giudici di legittimità di secondo grado di Palazzo Spada hanno stabilito che in base all'art. 3 della “legge Pinto” (l.89/2001) il decreto di condanna a carico dello Stato ha “natura decisoria” in riferimento al diritto soggettivo leso per cui si richiede la condanna.
Ha pertanto l'efficacia di giudicato e quindi titolo valido su cui basare il giudizio per l'esecuzione del giudicato (giudizio di ottemperanza) e con cui il cittadino può ottenere l'esecuzione della condanna al pagamento della somma di denaro disposta dal giudice. I questo caso, l'Amministrazione avrà 60 per adempiere che cominceranno a decorrere dalla ricezione della comunicazione in via amministrativa oppure dalla data della notifica della stessa sentenza del Consiglio di Stato.
(07/01/2010 - Luisa Foti)
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