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Cassazione: reato emettere fatture false anche se non c'è stata evasione

Il reato di emissione di fatture per omerazioni inesistenti sussiste anche se il responsabile non ha evaso le imposte. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione (sentenza n.26138/2010) chiarendo che l'evasione non è elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice di questo reato. ma "configura un elemento del dolo specifico normativamente richiesto per la punibilità dell'agente, in quanto per integrare il reato è sufficiente che l'emittente di fatture si proponga il fine di consentire a terzi la evasione delle imposte sul reddito o sul valore aggiunto, ma non anche che il terzo consegua effettivamente la evasione." Nel caso esaminato da Piazza Cavour "la circostanza che non sia stato ottenuto alcun rimborso i.v.a.
[...] non esclude la finalità della condotta diretta a consentire alla società collegata la evasione di imposte, perché è sufficiente che il reo agisca con la intenzione di consentire ad un terzo di evadere le imposte sul reddito o sul valore aggiunto ed è del tutto irrilevante che quest'ultimo effettivamente consegua o tenti di conseguire l'indebito rimborso".
(17/07/2010 - Notiziario)

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