Con sentenza n. 39313/01, depositata lo scorso 6 novembre, la Quarta Sezione Penale della Suprema Corte ha escluso la punibilità dell’acquisto di droga per conto di amici e con i soldi di questi, perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. E’ stato così prosciolto un ragazzo accusato di spaccio di sostanze stupefacenti che aveva dichiarato “di aver effettuato i plurimi acquisti di hashish per conto e previo accordo con gli amici tra cui poi suddivideva la sostanza che normalmente veniva fumata in gruppo”

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(22/11/2001 - Roberto Cataldi)
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