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Imposta sul reddito delle societą (IRES)

In questa guida:

Che cos’è l’Imposta sul Reddito delle Società

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L'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) è un'imposta personale e proporzionale con aliquota pari al 24%. I soggetti passivi di questa imposta sono le società di mutua assicurazione, le società cooperative e le società di capitali residenti nel territorio italiano, gli enti pubblici, gli enti privati e i trust residenti nel territorio italiano (sia che abbiano come oggetto principale o esclusivo l'esercizio di attività commerciale, sia che non lo abbiano), e - in più - qualsiasi tipo di società, con o senza personalità giuridica (compresi i trust), non residente nel territorio italiano.
L'IRES è stata introdotta dal legislatore italiano per adeguare il regime fiscale delle imprese e dei capitali alla situazione della maggior parte degli altri Paesi dell'Unione Europea, in un'ottica di modernizzazione, e ha preso il posto dell'IRPEG, l'Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche. L'aliquota di imposta è cambiata nel tempo con una certa frequenza: adesso, come detto, è pari al 24%, ma tra il 2008 e il 2016 è stata del 27.5%, e tra il 2004 e il 2007 era al 33%. Ai tempi dell'IRPEG, invece, era del 37% nel 2000, del 36% nel 2001 e nel 2002 e del 34% nel 2003.

Imposta sul Reddito delle Società e codice tributo

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Per efffettuare il pagamento dell'Imposta sul Reddito delle Società nel modello F24, il codice tributo che deve essere utilizzato non è sempre lo stesso, ma varia a seconda dei casi. Per l'imposta rideterminata ai fini IRES in seguito alla plusvalenza non reinvestita derivante dalla cessione di partecipazione qualificata, infatti, il codice tributo è il 1132; per l'acconto della prima rata IRES il codice tributo è il 2001; per l'acconto della seconda rata IRES o il pagamento in una soluzione unica il codice tributo è il 2002; per il saldo IRES il codice tributo è il 2003; per l'addizionale IRES il codice tributo è il 2004; per gli interessi di pagamento dilazionato con importi rateizzabili il codice tributo è il 1668.

Come si calcola l’Imposta sul Reddito delle Società

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Il calcolo dell'Imposta sul Reddito delle Società varia a seconda del tipo di società: per gli enti non commerciali residenti nel territorio italiano - che sono tenuti ad aprire una partita Iva e devono tenere una contabilità separata per l'attività commerciale eventualmente svolta - bisogna tenere conto di un reddito complessivo che è dato dalla somma di tutte le categorie di reddito, sulla base delle regole di determinazione che la normativa IRPEF prevede per ognuna di esse. Per le altre società, una volta che è stata determinata la base imponibile non c'è altro da fare che applicare l'aliquota, che - come detto - è pari al 24%.

Imposta sul Reddito delle Società e base imponibile

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Per individuare la base imponibile è necessario adottare un metodo specifico che varia in funzione del soggetto passivo.
Per le società di capitali e gli enti residenti, infatti, la base imponibile dell'IRES si determina considerando come reddito di impresa qualsiasi tipo di reddito, a prescindere dalla fonte, partendo dall'utile di esercizio che deriva dal conto economico. Il valore in questione, poi, va rettificato in modo da contare anche le variazioni fiscali stabilite dal TUIR, siano esse in diminuzione o in aumento, come le percentuali di deducibilità previste per le spese di rappresentanza.
Per quel che riguarda le società di capitali e gli enti non residenti, invece, sono solo i redditi che vengono prodotti nel territorio italiano a costituire la base imponibile. In realtà poi è necessario operare ulteriori distinzioni, stabilendo se viene svolta o meno un'attività commerciale e se, nel caso di un'attività commerciale, nel territorio italiano è presente una stabile organizzazione. In pratica, per gli enti e le società non residenti che svolgono attività commerciale con una stabile organizzazione nel territorio italiano, è la stessa stabile organizzazione ad assorbire i redditi e a redigere un conto economico apposito, con il regime fiscale applicato uguale al regime delle società commerciali residenti. Nel caso in cui non vi sia una stabile organizzazione, in presenza di attività commerciale bisogna seguire le regole individuate dal titolo I del TUIR a proposito di IRPEF. Per gli enti non commerciali, infine, la base imponibile viene determinata sulla base delle regole in vigore per le persone fisiche.

L’Imposta sul Reddito delle Società e i trust

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Anche i trust sono soggetti passivi IRES: ciò avviene dal 2007, anno in cui queste organizzazioni hanno iniziato a essere tassate per trasparenza (vale a dire in proporzione alla quota di partecipazione che è stata definita con l'atto costitutivo o con altri documenti; in assenza di tale definizione, la quota è suddivisa in parti uguali) in capo ai beneficiari, se individuati. A seconda dell'attività che il trust svolge - può essere commerciale o non commerciale - esso viene classificato dal comma 1 dell'articolo 73 del Tuir: ciò vale sia per i trust residenti che per quelli non residenti in Italia. 

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