Per competenza di un organo si intende il complesso di poteri e di funzioni che esso esercita per legge per il perseguimento di fini pubblici.
Essa ha anche una funzione delimitativa, individuando la misura delle attribuzioni spettanti all'organo.
Il principio della competenza
Il principio della competenza è contemplato nell'art.97 della Costituzione, in cui è previsto che "i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge" per assicurare buon andamento e imparzialità della P.A.
Inoltre, lo stesso articolo, al secondo comma prevede che nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari", in cui viene ribadito che la competenza deve essere determinata sempre per legge. La competenza trova la sua ragion d'essere nel principio di "buona amministrazione" che mira a realizzare l'efficienza e la specializzazione nell'attività amministrativa.
Competenza: le categorie
La competenza viene divisa in tre categorie: competenza per materia, competenza per territorio, competenza per grado.
Competenza per materia
Competenza per territorio
Competenza per grado
Questa competenza presuppone identità di competenza per materia e per territorio. Si pone nell'ambito di uno stesso ramo dell'amministrazione e assume la forma di una piramide al cui vertice vi è un Ministro.
Trasferimento dell'esercizio di competenza
La competenza è in generale, inderogabile. Tuttavia esistono istituti che, pur non trasferendo la titolarità della competenza, permettono attraverso provvedimenti dell'autorità amministrativa e nei casi espressamente previsti dalla legge lo spostamento dell'esercizio della competenza.
Avocazione
Istituto che permette all'organo gerarchicamente superiore l'avocazione dell'affare per cui sarebbe competente l'organo gerarchicamente inferiore. Presupposto indefettibile è il rapporto gerarchico tra i due organi.
Delega
Nei casi previsti dalla legge, questo istituto, permette il trasferimento dell'esercizio del potere di un soggetto ad un altro soggetto amministrativo. Deve essere sempre conferita per iscritto.
Sostituzione
In un rapporto gerarchico, l'organo gerarchicamente superiore, in caso di inerzia ingiustificata dell'organo inferiore, si sostituisce ad esso nel compiere un atto vincolato.
Il difetto di competenza
Il difetto di competenza può determinare un'incompetenza assoluta e un'incompetenza relativa:
Incompetenza assoluta
L'incompetenza assoluta, da cui discende la nullità dell'atto, si determina quando l'organo amministrativo emana un atto in una materia sottratta alla competenza amministrativa e riservata ad un altro potere dello Stato. È questo il caso dello straripamento di potere. Si ha anche quando l'organo amministrativo emana un atto riservato alla competenza di un settore dell'amministrazione completamente diverso. Questo è il caso del difetto di attribuzione. Infine quando l'organo amministrativo emana un atto relativo ad un oggetto che si trova nella circoscrizione territoriale di un altro organo amministrativo.
Incompetenza relativa
Determina l'illegittimità dell'atto amministrativo, e quindi la sua annullabilità, si realizza quando la violazione della norma che individua il quantum di funzioni spettanti all'organo è compiuta da un soggetto nei confronti dell'altro soggetto appartenente allo stesso ramo dell'amministrazione.
