SANITA' (Ssn e privata convenzionata)

Indice della guida

Nel piano governativo grazie ai tagli sulle spese sanitarie si prevede di poter risparmiare ben 500 milioni nel triennio.

 

Spese per dispositivi medici Verrà abbattuto l'importo previsto per l'acquisto di dispositivi medici: 5% nel 2012 e 4,8% nel 2013. Le Regioni sono obbligate a garantire che il tetto di spesa non venga sfondato attraverso l'utilizzo dei prezzi di riferimento, l'ottimizzazione degli acquisti, la razionalizzazione dell'immagazzinamento e della distribuzione nelle attività di assistenza sanitaria.

 

Spese per farmaci Anche la spesa per i farmaci destinati al Ssn sarà ridimensionata, imponendo però un

aumento delle percentuali di sconto sulle forniture da parte di farmacie e aziende farmaceutiche. Gli sconti delle farmacie passeranno dal 1,82% attuale al 3,85% a decorrere dall'entrata in vigore del decreto; la percentuale sarà variabile sino al 2014. Per le aziende farmaceutiche si passerà dal 1,83% al 6,5% di sconto per il solo 2012. Per gli anni successivi lo sconto sarà rivisto in base alla ridefinizione dei tetti di spesa per la farmaceutica convenzionata territoriale (che sarà pari all'11,5% invece che del precedente 13,3%)e per quella ospedaliera (che passerà dal 2,4% al 3,2%). Nel caso in cui venga sfondato il tetto massimo di spesa prevista di farmaceutica territoriale viene confermato che l'importo sarà totalmente a carico della filiera farmaceutica, cioè aziende, grossisti e farmacisti. Nel caso specifico della farmaceutica ospedaliera, l'eventuale sfondamento sarà al 50% a carico delle aziende farmaceutiche e il restante a carico delle Regioni (che se ne facevano carico al 100%).

 

Spese per acquisto prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati Riduzione di budget per le singole strutture in relazione all'acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati; per il 2012 è fissata all'1% e per il 2013 al 2% in meno rispetto al budget messo a disposizione per il 2011.

 

Acquisto beni e servizi Tutti i contratti di fornitura di beni e servizi destinati al Ssn verranno ridefiniti e rideterminati nella misura del 5%, a partire dall'entrata in vigore del decreto e per tutta la durata del contratto. La misura straordinaria anticipa le misure sui servizi e beni già definite dal decreto legge 98/2011, che entrerà pienamente in vigore a decorrere dal 2013. Tale decreto prevede l'obbligo per le centrali di acquisto di tenere conto dei nuovi contratti dei prezzi di riferimento, resi di volta in volta noti dall'Autorità di controllo sui contratti pubblici renderà noti. Per i contratti già attivi sarà possibile una rinegoziazione tra Azienda sanitaria e fornitore, oppure la possibilità di recesso qualora i prezzi in vigore si discostino di almeno il 20% rispetto ai prezzi di riferimento (in deroga dell'articolo 1171 del Codice civile).

 

Compensazione debiti Così come per le Regioni e gli Enti locali, anche per il Ssn a partire dal 1° gennaio 2011 i crediti maturati per la forniture, somministrazioni e appalti potranno essere compensati a seguito di iscrizione a ruolo. I creditori riceveranno l'apposita certificazione che potrà essere utilizzata per ricevere il pagamento dei servizi forniti, parziale o totale. Le somme compensate saranno recuperate dall'agente della riscossione direttamente dal Ssn; qualora non siano rese disponibili verranno decurtate dai finanziamenti statali spettanti.

 

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