Accordo Ferrero

Indice della guida

Nelle premesse all’ accordo viene specificato che: “Il modello di relazioni industriali che  l’impresa ha costruito e arricchito negli anni è stato sempre centrale per supportare la crescita aziendale, sapendo cogliere le sfide del contesto esterno, offrendo risposte adeguate alle richieste del mercato attraverso la previsione di idonei strumenti di flessibilità e mettendo al centro la tutela e la valorizzazione delle persone”.

Per la determinazione del premio si usano i seguenti indicatori:

1.    Parametro economico aziendale: espresso dal ROS (Return On Sales che è il rapporto percentuale tra il reddito operativo e il fatturato) come indice di bilancio capace di esprimere la redditività dell’azienda. Concorre alla determinazione del premio per il 30%. L’entità della quota del premio relativa al fattore economico è determinata usando la scala di calcolo seguente (determina le quote di premio al raggiungimento di valori ROS, ad esempio un valore ROS pari al 4% determina il raggiungimento del 40% dell’importo relativo al fattore economico):

2.    Parametro gestionale: Concorre alla determinazione del premio per il 70%.  E’ costituito da indicatori specifici indispensabili per il raggiungimento dell’obiettivo di eccellenza qualitativa necessario a garantire maggior competitività ai prodotti e ad assicurare l’economicità del sistema impresa. Questi indicatori specifici sono:

a.    qualità (integrato con la componente “igiene e sanitizzazione”): il risultato di qualità di stabilimento è determinato dalla valutazione del singolo prodotto ponderato rispetto ai quintali prodotti. Per la costruzione dello schema di valutazione si utilizzano i parametri di qualità variabili tra prodotto e prodotto ma sempre ricondotti alla scala: sufficiente, discreto, buono {ottimo + (discreto- ottimo)x 0,3}, ottimo. Il risultato di qualità di stabilimento potrà essere confermato o meno in base alla media degli audit (attività atte a misurare la conformità di determinati processi, strutture o procedure a determinate caratteristiche richieste e a verificarne l'applicazione) di igiene /sanitizzazione condotti presso lo stabilimento stesso da DQO- Data Quality Objectives . Lo schema di calcolo è:

Punteggio medio audit di igiene/sanitizzazione Risultato di qualità

100<voto<85 (buono/ottimo)

100%

84,9<voto<75 (discreto)

99,75%

74,9<voto<62 (sufficiente)

99,50%

<62 (insufficiente)

99%  

b.    Scarti: unità di produzione (prodotto) che presenta caratteristiche qualitative (composizione, incarti, ecc.) a valori tali da essere considerati fuori norma. La valutazione complessiva del fattore è data dalla somma di quintali di prodotti scartati e per linea ponderati in riferimento ai quintali prodotti. Lo schema di riferimento è:

Ottimo Buono Discreto Sufficiente Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo -5%   5% 10%                                 

                                 Il valore “Obiettivo” relativo a tutte le linee produttive viene fissato nella       stesura del budget di produzione ed è dato da una percentuale riferita al rapporto tra quintali di scarto e quintali prodotti. Ha incidenza sul singolo stabilimento;

c.    Freschezza: Viene considerato fresco il prodotto che, al momento delle singole rilevazioni di mercato, non superi il 50% della relativa shelf life (vita commerciale). La rilevazioni (i test di freschezza) vengono effettuate mensilmente. I valori di percentuale di prodotto verranno ricondotti ad un valore temporale medio unico per tutti gli stabilimenti. Lo schema di riferimento è:

Ottimo Buono Discreto Sufficiente 85 80 75 70  

La media ponderata dei risultati mensili darà l’indice di freschezza da utilizzare       per la determinazione del fattore gestionale “eccellenza qualitativa” che darà luogo ad una erogazione economica correlata agli indici che la compongono in base alla tabella:

   

Per ottenere la valutazione della freschezza verranno utilizzati i dati riferiti all’ “Analisi freschezza libero servizio” che esprime un dato di freschezza medio rispetto alle varie categorie merceologiche considerate. Le politiche aziendali, prendendo a riferimento singole categorie merceologiche, possono prevedere obiettivi di freschezza più ristretti.

Nel caso in cui gli indici di qualit&agravagrave; e di scarti siano influenzati da fenomeni rilevanti (come l’avviamento di nuovi impianti o linee di produzione di nuovi prodotti) gli effetti di tali indici potranno essere neutralizzati per i singoli periodi interessati.

Può inoltre essere assegnato un peso differenziato per ciascuna area e per ciascun parametro. Precisamente:

  Qualità Scarti Freschezza Aree e depositi 20% 10% 70% Stabilimenti 40% 40% 20% Altre funzioni (a) (a) (a)[1]                               

3. Fattore individuale di presenza: L’ammontare economico del premio, complessivamente determinato attraverso i meccanismi legati al parametro economico e a quello gestionale, potrà essere ripartito a livello individuale in funzione del contributo dato dal singolo lavoratore al contenimento della percentuale di assenteismo. Ci saranno diverse fasi: dal periodo 1/7/2010 al 30/6/2011 e successivi, saranno messi sotto osservazione i due stabilimenti con la più alta percentuale di assenteismo. Nell’ equivalente periodo successivo, il fattore individuale presenza si applicherà a ciascun stabilimento monitorato nel caso in cui si verifichi un peggioramento del suo tasso di assenteismo. Sono possibili due eccezioni: non potrà essere applicato il fattore presenza agli stabilimenti che avranno una percentuale uguale o inferiore al 4,5%, verrà invece applicato immediatamente, senza il periodo di osservazione, qualora il tasso di assenteismo di stabilimento sia superiore al 6,5%. In caso di applicazione del fattore presenza l’ammontare del premio sarà erogato a livello individuale secondo un criterio di proporzionalità: viene definita una quota oraria del premio, determinata annualmente in relazione all’ammontare complessivo del premio raggiunto a livello di stabilimento, che verrà trattenuta dalla somma individualmente maturata secondo lo schema:

          

% di assenteismo Somma di Premio (P) trattenuta Fino al 5% 0 da 5,01% a 6,4%

Pxcoeff. di penaliz. (0,000802998)x n. ore assenza

Da 6,41% a 8,5%

Pxcoeff. di penaliz. (0,001338330)x n. ore assenza

8,51% e oltre

Pxcoeff. di penaliz. (0,001873662)x n. ore assenza

       

Nelle unità in cui verrà attuato il fattore di presenza, le quote economiche del premio complessivamente maturate, ma non assegnate individualmente in conseguenza dell’applicazione di tale fattore, saranno ridistribuite a favore di coloro che hanno contenuto la percentuale di assenteismo entro il 4,5% secondo lo schema:

% di assenteismo Quota di premi redistribuita Fino a 2% 100% Da 2,01% a 3% 80% Da 3,01% a 4,5% 60% Da 4,51% a 5%

Verrà percepito il premio senza applicazione della decurtazione e senza redistribuzione

 

L’accordo prevede inoltre che, in relazione all’andamento degli indici gestionali assunti per la determinazione del premio, le apposite commissioni tecniche bilaterali locali (che hanno il compito di monitorare il sistema ed alimentare la conoscenza e la condivisione di obiettivi e parametri) saranno congiuntamente attivate, a livello di ogni singola realtà aziendale, nei seguenti periodi:

v Entro Settembre: per analizzare l’avviamento della campagna e per focalizzare eventuali criticità che hanno interessato le linee produttive;

v Entro fine Gennaio/ inizio Febbraio: per la consuntivazione dei dati progressivi relativi a Luglio-Dicembre;

v Entro fine Aprile/ inizio Maggio: per la consuntivazione dei dati progressivi relativi a Luglio- Marzo e l’identificazione di particolari problematiche in grado di condizionare il risultato gestionale a fine periodo.

In caso di particolari situazioni di criticità esaminate a livello di commissione tecnica bilaterale locale, potranno essere effettuati successivi incontri di approfondimento tecnico concordemente attivati tra la commissione stessa e i responsabili aziendali, anche tecnici, e componenti la RSU dell’area interessata. Inoltre, alle commissioni tecniche bilaterali è assegnato il compito di monitorare l’assenteismo dei rispettivi siti anche con riferimento alle causali di assenza escluse ai fini del premio. A tal riguardo le commissioni effettueranno analisi approfondite che consentano, all’occorrenza, di aumentare nelle persone la consapevolezza delle ricadute in materia di costo del lavoro e competitività industriale e suggerendo tutte le eventuali azioni di sensibilizzazione necessarie.

Al raggiungimento del 100% degli obiettivi per ciascuno dei periodi di riferimento l’importo del premio è:

Periodo di riferimento Fattore economico Parametro gestionale Totale 2011/2012

547,50 €

1.277,50 €

1.825 €

2012/2013

570 €

1.330 €

1.900 €

2013/2014

570 €

1.330 €

1.900 €

 

Gli importi saranno rapportati alle quote di obiettivo effettivamente raggiunto secondo le scale di calcolo delle precedenti tabelle.


[1] (a) è la media dei risultati conseguiti da stabilimenti, aree e depositi ponderata in relazione del numero medio dei dipendenti delle singole unità calcolato sull’ anno solare di riferimento

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