La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 20072/2009) ha stabilito che commette reato il parcheggiatore abusivo che, con atteggiamento intimidatorio, minaccia l'automobilista per farsi dare qualche euro.
Nel caso di specie, gli Ermellini hanno osservato che “ha precisato ancora, la Corte di merito che la richiesta avanzata dal (…) con atteggiamento intimidatorio, era mirata a conseguire l'ingiusto profitto di € 1,50 sicché,correttamente, il fatto è stato inquadrato nel reato di tentata estorsione, e, pertanto, correttamente sono state escluse le ipotesi meno gravi di cui agli art. 393 e 610 c.p.. (…)”.
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