Per quanto riguarda le prove scritte per l'Ufficio del processo, Cartabia garantisce che saranno espletate entro novembre 2021

Ufficio del processo, il capitale umano

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Di qualche giorno fa le parole della ministra alla Giustizia Marta Cartabia che, per l'ufficio del processo, aveva anticipato che l'espletamento delle prove scritte avverrà entro il presente mese di novembre 2021 e, per la presa di possesso dei vincitori si deve aspettare fine gennaio, inizio febbraio.

Arrivano ora in una circolare le indicazioni sulle attività da intraprendere per avviare la linea progettuale dell'Ufficio per il processo - UPP, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR. A fornirle è il provvedimento del 3 novembre 2021 (in allegato) che il Dipartimento dell'Organizzazione giudiziaria ha adottato, anche a seguito degli incontri che, dal 20 settembre al 29 ottobre, ha tenuto con tutti i distretti giudiziari, in tema di PNRR e avvio della linea progettuale "Ufficio per il processo e capitale umano". I feedback che il Dipartimento ha ricevuto, il costante colloquio con il Consiglio Superiore della Magistratura, così come la collaborazione avviata con la Scuola Superiore della magistratura, hanno costituito lo scenario in cui approfondire le tematiche specifiche. L'ufficio per il processo è, quindi, la misura organizzativa più rilevante, non solo in termini di investimento finanziario, ma anche per finalità e obiettivi assegnati nell'ambito del Piano.L a giustizia è posta al centro del PNRR grazie a riforme e investimenti di carattere organizzativo, fondi ottenuti per l'importo complessivo di € 2.827.776.959,91, su tre linee progettuali, delle quali quella dell'Ufficio per il processo e capitale umano costituisce la principale linea di azione organizzativa. Vediamo le tre linee:

M1C1- Investire nel capitale umano per rafforzare l'«ufficio per il processo» e superare le disparità tra gli uffici giudiziari, migliorarne la performance sia in primo che in secondo grado e accompagnare, completandolo, il processo di transizione digitale del sistema giudiziario - Costo € 2.282.561.519,00;

M1C1- Investire nella trasformazione digitale, attraverso la digitalizzazione dei fascicoli e l'adozione di strumenti avanzati di analisi dati - costi rispettivamente di € 83.476.440,91 ed € 50.000.000,00;

M2C3 - Riqualificare il patrimonio immobiliare dell'amministrazione giudiziaria - Costo € 411.739.000,00.

Per quanto riguarda, in particolare, il personale reclutato nell'ambito del PNRRl l'attività di reclutamento si affianca all'ordinaria pianificazione assunzionale, che concerne circa 17.000 nuovi ingressi nel periodo 2018-2023, già in parte realizzati. Il reclutamento straordinario previsto dal PNRR per il Ministero della giustizia consiste in 16.500 "addetti all'Ufficio per il processo" così divisi:

- sino a 16.100 unità per gli uffici di primo e secondo grado, in due cicli da 8.050 unità (un primo ciclo di 8.050 unità per massimo 2 anni e 7 mesi, un secondo ciclo di ulteriori 8.050 unità per un massimo di 2 anni);

- sino a 400 unità per la Corte di Cassazione, in due cicli da 200 unità (un primo ciclo di 200 unità per massimo 2 anni e 7 mesi, un secondo ciclo di ulteriori 200 unità per un massimo di 2 anni).

In particolare è prevista l'assunzione con contratti a tempo determinato della durata di tre anni di 5.410 unità:

660 unità di personale amministrativo e tecnico - laureati;

750 unità di personale amministrativo e tecnico - diplomati specializzati; 000 unità di personale amministrativo - diplomati non specializzati.

Ufficio del processo, inquadramento e mansioni

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Come chiarisce la circolare dall'inquadramento dei nuovi assunti nell'ambito del personale contrattualizzato e dalle peculiarità dei nuovi profili professionali, derivano anche inequivocabilmente alcune conseguenze di evidente rilievo, alcune delle quali possono qui brevemente ricapitolarsi tra quelle oggetto di numerosi quesiti posti dagli stessi uffici giudiziari:

- gli addetti all'UPP, seppur a tempo determinato, avranno un orario di lavoro di 36 ore settimanali, articolato, salvo esigenze peculiari, su 5 gg settimanali (art. 17 dell'attuale CCNL del comparto funzioni centrali);

- gli addetti all'UPP apporteranno un contributo sostanziale e continuativo: la prestazione professionale è interamente dedicata a supportare la giurisdizione in modo diretto e costante, a differenza degli stagisti ex articolo 73 del decreto-legge 69/2013. Tale contributo è reso particolarmente incisivo dal particolare insieme di competenze e mansioni attribuite agli addetti all'Ufficio per il processo, nell'ambito delle mansioni di cui all'allegato II, numero 1, del citato decreto-legge n. 80 del 2021;

- gli addetti all'UPP avranno accesso a tutti i sistemi informatici utili a svolgere le proprie mansioni (registri di cancelleria, consolle assistente ecc.) possedendo account per ADN, fruendo ed avvalendosi quindi di tutti gli strumenti tipici dei funzionari giudiziari;

- gli addetti riceveranno specifica formazione non solo in virtù di quanto stabilito dagli artt. 52 e 53 del CCNL del comparto funzioni centrali ma anche in forza della specifica previsione loro dedicata dall'art. 16 del decreto-legge n.80 del 2021.

Il personale assunto a tempo determinato, nell'ambito del progetto Ufficio per il processo e capitale umano del PNRR, sarà inquadrato in specifici profili professionali di nuovo conio, istituiti ex lege, con modalità derogatrici della generale disciplina delle fonti.

Le principali deroghe per migliore inquadramento delle modalità di impiego sono:

- potere svolgere lavoro agile anche in deroga alla normativa di settore (articoli 13, comma 3, e 17, comma 3, del decreto-legge n. 80/2021);

- maggiore regime di flessibilità oraria, derogando alla richiesta del consenso dell'interessato per il lavoro pomeridiano (articolo 13);

- deroga alla mobilità territoriale, essendo consentita solo una mobilità di tipo distrettuale (articolo 15).

Programmazione del progetto organizzativo

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In questa prima fase di programmazione del progetto organizzativo sino al 31 dicembre 2021, prima che siano assegnate le risorse di addetti UPP, come già indicato nelle linee guida del Consiglio superiore della magistratura del 13 ottobre scorso, per le finalità inerenti al monitoraggio da riportare alla Commissione Europea si reputa che il progetto organizzativo possa articolarsi nelle seguenti componenti:

- Rilevazione delle criticità dell'ufficio sia in termini di flusso statistico (maggiori pendenze, maggiori iscrizioni ecc.), sia in termini di criticità di processi di lavorazione (scarico fascicoli, passaggio del fascicolo tra sezioni o tra uffici, ecc.). Su questo i dati contenuti nei dossier distribuiti agli uffici possono costituire la prima base di riflessione. Sul punto poi vi saranno approfondimenti nei singoli gruppi di lavoro;

- Individuazione dei principali obiettivi, partendo dai settori nei quali prioritariamente si intende intervenire. Sul punto si indica alle SS.LL. come possano essere indicati non solo obiettivi relativi ai target quantitativi di diminuzione dell'arretrato e della durata per singoli settori dell'ufficio, ma anche obiettivi di tipo organizzativo quali, ad esempio, impulso alla digitalizzazione dell'ufficio indicando i settori prioritari o intervento sui processi di scarico fascicolo, ed obiettivi di carattere "qualitativo" quali quelli relativi all'istituzione di appositi servizi, specie se correlati agli altri obiettivi e milestone del PNRR complessivo (si indica, sempre a titolo di esempio, l'istituzione del servizio UPP di monitoraggio dei registri, il servizio di studio e costruzione banca dati, servizio di UPP di supporto alla digitalizzazione, di staff di supporto al Presidente e ai presidenti di sezione per il coordinamento delle attività, ecc.);

- Individuazione delle azioni che si intendono proporre, a partire dalla indicazione della distribuzione ed assegnazione delle nuove forze in corso di assegnazione.

Solo per offrire alcuni spunti si rileva come alcune indicazioni di azioni possono essere inerenti agli obiettivi qualitativi (ad es. come si intende realizzare la diminuzione dell'arretrato in vari settori), altre indicazioni potrebbero essere inerenti proprio alla realizzazione degli obiettivi di qualità (ad es. come realizzare un coordinamento dell'indirizzo giurisprudenziale ai fini della creazione della banca dati, come realizzare il monitoraggio dei rallentamenti di flusso organizzativo, come organizzare la predisposizione dello smistamento dei fascicoli ecc.). Quanto alla distribuzione del personale di magistratura e delle scelte strettamente inerenti all'ambito giurisdizionale, si rileva come ovviamente la questione non sia di stretto interesse per la Commissione Europea e non debba essere necessariamente riportata nel progetto organizzativo;

- Indicazione dell'istituzione dei servizi di UPP, con illustrazione dei criteri e delle modalità di distribuzione delle risorse assegnate.

Scarica pdf Circolare 3 novembre 2021

Foto: 123rf.com
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