La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 9799/2006) ha stabilito che potrebbe integrare il reato di ingiuria il comportamento di un Amministratore di condominio che si rivolge a un condomino dandogli del maleducato.
I Giudici di Piazza Cavour hanno infatti osservato che l'epiteto di maleducato è senza dubbio una espressione a contenuto ingiurioso che potrebbe integrare fattispecie di reato e, più in particolare reato di ingiuria.
Secondo la Corte, infatti, non vi era ragione, "di porre in dubbio l'esistenza di tale elemento, costituito unicamente dalla coscienza e volontà di pronunciare all'indirizzo altrui espressioni di cui si conosca l'oggettiva portata offensiva".
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Mancata conoscenza del processo e "non doversi procedere"
- Analisi del programma di Futuro Nazionale
- Il caso Malagò tra difetto originario di candidabilità e limiti del potere di commissariamento
- L'azienda può togliere i buoni pasto? Uso aziendale, contratto e limiti alla revoca
- Insieme contro la violenza



