Nuova proposta del Viceministro all'Economia, Laura Castelli, su una rottamazione quater
mano che cancella parole debiti da una lavagna

Pulire il "magazzino"

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Il viceministro, Laura Castelli, annuncia nuove misure per la gestione delle cartelle esattoriali.
Nella sua intervista si legge: "È iniziato il 2021. Una sfida importante sarà la gestione del fisco, e della mole di cartelle e altri atti. Tre sono gli aspetti su cui si deve intervenire subito. Pulire il "magazzino", pre 2015, dai ruoli inesigibili, costa troppo e non porta a nulla."
Certamente oggi costa anche di più cercare di riscuotere cartelle vecchie, stante la gravissima crisi economica generata dalla pandemia.
È chiaro che oggi le imprese e gli imprenditori, non hanno più fondi né mezzi per pagare imposte e tasse degli anni passati, e certamente far accedere queste imprese e questi imprenditori a nuovi finanziamenti con il solo fine di pagare le tasse pregresse, genera solo altro indebitamento senza tuttavia risolvere il vero problema che risiede nella assenza assoluta di liquidità di oggi!

Rottamazione quater in previsione per il 2021

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Continua il viceministro dell'economia Laura Castelli, deputata Cinquestelle nella sua intervista : "Serve gestire gli anni dal 2016 al 2019, con una "rottamazione quater", un saldo e stralcio, per dare respiro a quei contribuenti, che si trovano in difficoltà, ed hanno posizioni aperte con il fisco, dovute a morosità incolpevoli. E poi trattare le milioni di cartelle che si genereranno nel 2021, per posizioni maturate nel 2020 e in anni precedenti. Sono cartelle che vanno gestite con un metodo straordinario, pensando che il Covid è stato, ed è, un evento straordinario e devastante. Una parte per i più fragili, ad esempio, andrà rimandata, e una parte, per chi è nelle condizioni di poterlo fare, andrà trattata in bonis, facendo pagare con uno "sconto" su sanzioni e interessi".

La legge 176/2020

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Ricordiamo tuttavia che delle importanti misure di legge per dare nuovo respiro alle imprese, sono già state previste negli ultimi decreti leggi, ed in particolare la legge 176/2020, art. 4-ter, ha modificato profondamente la legge 3/2012, prevedendo la soppressione del terzo periodo del comma 1 dell'art 7 della legge 3/2012, che tra i presupposti per l'ammissibilità alla procedura, prevedeva l'infalcidiabilità dell'IVA e delle ritenute operate e non versate.
Oggi la legge sul sovraindebitamento prevede anche la falcidia del debito nei confronti dello Stato.
Floriana Baldino Avv. Floriana Baldino
Esperta di diritto amministrativo, bancario e gestione della crisi d'impresa (sovraindebitamento). Iscritta anche nell'albo del Ministero della Giustizia nel registro dei gestori della crisi del sovraindebitamento.
Contatto facebook:  https://www.facebook.com/avvocatoflorianabaldino

E-mail: avv.florianabaldino@gmail.com
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Foto: 123rf.com
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