Cartelle: è valida la notifica dalla pec delle Entrate?
Avv. Valeria Zeppilli |

Cartelle: è valida la notifica dalla pec delle Entrate?

Importante decisione della CTP di Roma: se l'indirizzo di posta elettronica certificata dal quale è notificata la cartella esattoriale non è presente negli elenchi ufficiali la notifica non risulta regolare

di Valeria Zeppilli – Attenzione alla notifica via p.e.c. delle cartelle esattoriali: come emerso da un'importante pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Roma (la numero 601/2020 qui sotto allegata) la stessa potrebbe non risultare regolare, con grande sollievo dei contribuenti.

Notifica Agenzia delle Entrate: la p.e.c. deve risultare dagli elenchi

Per la CTP è infatti fondamentale che l'indirizzo di posta elettronica certificata dal quale proviene la notifica sia riportato negli elenchi ufficiali tenuti presso il Ministero della Giustizia, la Camera di Commercio o il sito del Concessionario e l'Indice delle Pubbliche Amministrazioni previsto dal Codice del Consumo.

Le garanzie per il contribuente

In caso contrario, del resto, il contribuente non avrebbe alcuna garanzia circa l'effettiva provenienza della notifica dall'Agenzia delle Entrate riscossione e verrebbero meno, pertanto, le tutele imposte per tutte le notifiche telematiche.

Notifica Agenzia delle Entrate: la vicenda

Nel caso di specie, l'Agenzia delle Entrate Riscossione aveva utilizzato l'indirizzo di posta elettronica certificata notifica.acc.lazio@pec.agenziariscossione.gov.it, che, tuttavia, non risultava iscritto in nessuno dei predetti elenchi ufficiali. La connessa relata depositata dall'ufficio non è pertanto risultata sufficiente per dimostrare di aver correttamente e tempestivamente notificato la cartella oggetto della lite. Per la CTR, quindi, questa non risulta regolarmente notificata.

Trattandosi di una modalità di notifica utilizzata su tutto il territorio nazionale, tale sentenza è destinata a impattare notevolmente su un gran numero di notifiche.


Si ringrazia l'Avv. Gian Luca Proietti Toppi per la cortese segnalazione



Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


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