Cos'è il certificato anamnestico, a cosa serve, quanto costa. Ecco cosa c'è da sapere, con le patologie che deve riportare e le indicazioni per fare domanda
timbro certificato su un foglio

di Valeria Zeppilli - Il certificato anamnestico è un certificato medico che attesta l'idoneità di un soggetto a ottenere una determinata autorizzazione. Esso, in Italia, è richiesto per molteplici fini, ovverosia per il rilascio o il rinnovo della patente di guida o della patente nautica e per il rilascio del porto d'armi.

Certificato anamnestico: cos'è

[Torna su]

Con tale certificato, il medico, dopo aver riportato le generalità del paziente e aver indicato la finalità per la quale lo stesso è rilasciato, indica la presenza o l'assenza di condizioni morbose che possono incidere sull'idoneità psicofisica a ottenere quel particolare documento per il quale il certificato è stato richiesto e le eventuali prescrizioni che permettono di arginare alcuni rischi.

Cosa indica il certificato anamnestico

[Torna su]

Più nel dettaglio, nel certificato anamnestico occorre indicare la presenza di:

  • patologie dell'apparato circolatorio, del sistema nervoso o dell'apparato respiratorio,
  • patologie emopoietiche, endocrine, del sangue, dei reni e delle vie urinarie,
  • patologie oncologiche,
  • diabete,
  • malattie contagiose,
  • disturbi e alterazioni dell'apparto uditivo o visivo,
  • alterazioni dell'apparato osteoarticolare,
  • dipendenza da sostanze alcoliche, stupefacenti o psicotrope e l'eventuale trattamento presso il SERT.

Nel certificato anamnestico occorre inoltre dare conto della presenza di protesi, dell'esecuzione di trapianti d'organo e della presenza di invalidità civile.

Come ottenerlo

[Torna su]

Per ottenere il certificato anamnestico occorre presentare apposita domanda al medico legale Asl o ad altro medico abilitato dal Ministero della salute, compilando il modello scaricabile dal sito del Ministero della salute.

Fatta la richiesta, la visita è eseguita dal proprio medico curante, da un medico legale Asl competente per territorio, da un medico abilitato del Ministero della salute o da uno dei medici in servizio presso le unità territoriali degli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera - Usmaf, dei medici militari, della polizia di Stato, dei vigili del fuoco o degli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato.

Quanto dura

[Torna su]

Una volta rilasciato, il certificato anamnestico deve essere utilizzato al massimo entro tre mesi. Successivamente non è più valido e occorrerà chiederne uno nuovo.

I costi del certificato anamnestico

[Torna su]

Il costo per il rilascio del certificato anamnestico varia a seconda dei casi e del medico che lo rilascia.

Ad esempio, se ci si rivolge al proprio medico di famiglia occorre tenere conto che tale servizio non rientra tra quelli in convenzione e che, pertanto, il suo costo è soggetto alla libera tariffazione.

Anche se ci si rivolge ai medici Asl si deve tenere conto che il costo varia a seconda della Regione di appartenenza.

Se ci si rivolge ai medici abilitati dal Ministero della salute, il costo del certificato è di 30 euro.

A tali somme si aggiungono, a seconda dei casi, quelli per marche e diritti.

Leggi anche Certificato anamnestico porto d'armi

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
Condividi
Feedback

(26/01/2020 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Coronavirus: stop agli incontri tra padre e figlio residenti in comuni diversi
» Sospensione del mutuo: ecco il modello