Sei in: Home » Articoli

Certificato anamnestico porto d'armi

Condividi
Seguici

Per il rilascio e per il rinnovo del porto d'armi è indispensabile il certificato anamnestico che attesti l'idoneità psico-fisica del richiedente
medico che rilascia certificato

di Valeria Zeppilli - Il rilascio del porto d'armi, sia esso per difesa personale, uso sportivo o caccia, è sempre subordinato alla presentazione di un certificato anamnestico, che attesti l'idoneità del richiedente a entrare in possesso di questa particolare licenza:

  1. Certificato anamnestico: cosa attesta
  2. A chi richiedere il certificato anamnestico per porto d'armi
  3. Rinnovo del porto d'armi e certificato anamnestico
  4. Certificato anamnestico porto d'armi: i costi
  5. Certificato anamnestico porto d'armi: il contenuto

Certificato anamnestico: cosa attesta

L'indispensabilità del certificato anamnestico si comprende bene se solo si guarda al suo contenuto.

Esso, infatti, attesta che il soggetto sottoposto a visita non fa uso di droghe, non abusa di alcol e non è affetto da patologie tali da compromettere la sicurezza sua e di terzi in caso di porto d'armi.

In sostanza, con il certificato anamnestico si attesta l'adeguato stato di salute psico-fisica di un determinato soggetto.

A chi richiedere il certificato anamnestico per porto d'armi

Il certificato anamnestico può essere rilasciato o dal medico curante o dal medico legale dell'azienda sanitaria di appartenenza o, infine, da un qualunque medico appartenente al servizio sanitario nazionale.

È quindi a uno di tali soggetti che ci si deve rivolgere per richiedere il certificato.

Rinnovo del porto d'armi e certificato anamnestico

Lo stato psico-fisico di chi è in possesso del porto d'armi è un requisito fondamentale.

Di conseguenza, il certificato anamnestico non deve essere prodotto solo al momento della prima richiesta della licenza, ma va ripresentato a ogni domanda di rinnovo.

La salute fisica e mentale degli individui, infatti, si può evolvere nel tempo, con la conseguenza che la loro perdurante idoneità al porto d'armi deve essere verificata costantemente.

Certificato anamnestico porto d'armi: i costi

Il rilascio del certificato anamnestico per porto d'armi ha un costo, che può essere più o meno consistente.

In genere, le ASL chiedono circa 30 euro, mentre i medici di famiglia possono arrivare a chiedere anche oltre 100 euro. È bene quindi informarsi preventivamente e scegliere a chi rivolgersi per domandare tale certificato, soppesando tempistiche e costi (che si aggiungono agli altri da sostenere per il rilascio del porto d'armi).

Certificato anamnestico porto d'armi: il contenuto

Nel certificato anamnestico per porto d'armi, oltre ai dati del medico e del paziente, al luogo e alla data di rilascio e alla firma del medico, vanno indicati l'oggetto della certificazione e tutte le notizie inerenti al passato patologico e fisiologico e le informazioni di carattere ereditario del paziente visitato.

La terminologia utilizzata deve essere chiara e intellegibile.


Vai alla guida Il porto d'armi

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(03/05/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Mediazione obbligatoria: non basta sedersi, il tentativo deve essere effettivo
» Cassazione: reato non portare il cane malato dal veterinario
» Fisco: cambia il calendario per la dichiarazione dei redditi
» Sanatoria per la tassa rifiuti non pagata
» Cassazione: nulla la notifica dell'atto al familiare non convivente

Newsletter f t in Rss