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Omocodia: quando il codice fiscale è uguale

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L'omocodia si verifica quando due soggetti hanno lo stesso codice fiscale e a essa può porsi rimedio con la correzione da parte dell'Agenzia delle entrate
codice fiscale

di Valeria Zeppilli - L'omocodia è il fenomeno per cui, utilizzando i criteri ordinari di calcolo, il codice fiscale di due persone risulta identico.

  1. Perché si verifica l'omocodia
  2. Come si calcola il codice fiscale
  3. Di cosa è composto il codice fiscale
  4. Diffusione dell'omocodia
  5. Omocodia: correzione del codice
  6. Il problema dei codici fiscali corretti

Perché si verifica l'omocodia

L'omocodia si verifica in ragione del fatto che il codice fiscale è attribuito non utilizzando dei caratteri alfanumerici esclusivi per ogni cittadino, ma basandosi su di un criterio che fa riferimento ai dati anagrafici del soggetto.

Come si calcola il codice fiscale

Infatti, il codice fiscale italiano è calcolato utilizzando alcune lettere del nome e del cognome del soggetto cui si riferisce e dei numeri e delle lettere che indicano un certo giorno, mese e anno e il comune in cui si è nati.

Di conseguenza, se vi sono casi di uguaglianza di cognomi e di nomi identici o con lettere simili (come Lucio e Luca), il codice fiscale di due soggetti nati nello stesso posto e nello stesso giorno, che sono dello stesso sesso, se calcolato con i criteri ordinari rischia di coincidere. Ed, evidentemente, si tratta di un'eventualità che non può essere accettata.

Di cosa è composto il codice fiscale

Andando più nel dettaglio, il codice fiscale è così composto:

  • 3 lettere per il cognome
  • 3 lettere per il nome
  • 2 numeri per l'anno di nascita
  • 1 lettera per il mese di nascita
  • 2 numeri per il giorno di nascita e il sesso
  • 1 lettera e 3 numeri per il Comune o lo Stato di nascita
  • 1 lettera di controllo automatica.

Diffusione dell'omocodia

Il fenomeno non è così raro come si può pensare, se solo si considera che, secondo dei dati aggiornati al 2000, le ipotesi di omocodia erano 24mila e in costante crescita. Nel 2015 sono arrivate a 35.800.

A incidere su tali numeri vi sono soprattutto gli stranieri, per i quali il calcolo del codice fiscale è fatto sulla base non del Comune di nascita, come avviene per gli italiani, ma sulla base dello Stato di nascita.

Omocodia: correzione del codice

Chi scopre di avere lo stesso codice fiscale di un altro contribuente, deve recarsi all'Agenzia delle entrate e chiedere la correzione del codice.

La procedura prevede la sostituzione di uno o più dei sette numeri dei quali si compone il codice con una lettera corrispondente, secondo il seguente schema:

  • 0 - L
  • 1 - M
  • 2 - N
  • 3 - P
  • 4 - Q
  • 5 - R
  • 6 - S
  • 7 - T
  • 8 - U
  • 9 - V

Il problema dei codici fiscali corretti

Avere un codice fiscale corretto a seguito di omocodia può tuttavia comportare dei problemi.

Infatti, alcuni sistemi informatici automatizzati (ad esempio quelli di alcune banche o istituti di credito) non riconoscono il nuovo codice, in cui al posto di almeno un numero vi è una lettera.


Leggi anche Come ricavare la data di nascita dal codice fiscale

Vai alle risorse:

- Calcolo del codice fiscale

- Calcolo del codice fiscale inverso

Vedi anche:
- il calcolo del codice fiscale (strumento di calcolo online)
- gli articoli sul codice fiscale (raccolta di approfondimenti)
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(10/05/2019 - Valeria Zeppilli)
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