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TSO per minorenni

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Il TSO per i minorenni è sottoposto alle stesse regole a prescindere dall'età del paziente. Se questi è minorenne, il consenso dei genitori non rileva
ragazza con orsacchiotto concetto di inabilitazione e disordine mentale

di Valeria Zeppilli - Il TSO, ovverosia il trattamento sanitario obbligatorio, è una delle due uniche eccezioni al necessario consenso del paziente a un intervento sanitario. L'altra è l'ASO - accertamento sanitario obbligatorio.

La differenza tra le due sta nel fatto che l'intervento sanitario nel primo caso è terapeutico e nel secondo caso diagnostico.

  • 1. La procedura per il Trattamento sanitario obbligatorio (TSO)
  • 2. TSO per minorenni: vincoli e procedure
  • 3. Il consenso dei genitori al TSO
  • 4. TSO minorenni: extrema ratio
  • La procedura per il Trattamento sanitario obbligatorio (TSO)

    La peculiarità del TSO determina che la possibilità di eseguirlo è subordinata al ricorrere di specifiche e restrittive condizioni. Ma non solo: il trattamento sanitario obbligatorio può essere eseguito esclusivamente attenendosi a una precisa procedura, regolamentata dalla legge e dalle discipline regionali che dettano le istruzioni operative per i sanitari coinvolti.

    I passaggi procedimentali che caratterizzano il TSO possono essere riassunti nei seguenti: proposta da parte del medico, convalida da parte di un medico pubblico, segnalazione al sindaco e autorizzazione da parte di quest'ultimo, convalida da parte del giudice tutelare.

    I trattamenti sanitari obbligatori possono avvenire sia in ambito ospedaliero che in ambito ambulatoriale.

    TSO per minorenni: vincoli e procedure

    I vincoli e le procedure dettate per il trattamento sanitario obbligatorio valgono sempre e sono sempre le stesse, sia se il paziente è maggiorenne, sia se il paziente è minorenne.

    Il consenso dei genitori al TSO

    La possibilità di sottoporre un minorenne a un TSO, in presenza delle condizioni di legge, prescinde dal consenso dei genitori. Se vi è rifiuto del minore di sottoporsi alle cure necessarie a preservare l'incolumità sua e quella altrui, il trattamento sanitario obbligatorio può essere quindi attivato sia se i genitori sono d'accordo, sia se non lo sono.

    Generalmente, la possibilità di attivare il TSO nei confronti dei minorenni funge da leva per incentivare i genitori a convincere i figli a sottoporsi spontaneamente alle cure necessarie.

    TSO minorenni: extrema ratio

    In ogni caso, nei confronti dei minorenni ancor più che nei confronti dei maggiorenni, il ricorso al trattamento sanitario obbligatorio è visto come extrema ratio.

    In alcuni casi esso è validamente sostituito da una segnalazione al tribunale dei minori, che ha la facoltà di attivare dei provvedimenti alternativi che possono comunque rivelarsi efficaci.


    Leggi anche:

    - Il trattamento sanitario obbligatorio (TSO)

    - TSO per tossicodipendenti

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(28/04/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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