La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 16571/2006) ha stabilito che chi parcheggia male la sua auto e di fatto impedisce il passaggio delle auto dall'interno dello spazio condominiale all'esterno della via pubblica, integra fattispecie di reato.
In particolare, hanno osservato i Giudici, si tratta del reato di violenza privata che viene ad integrarsi nel momento in cui il reo priva coattivamente la libertà di determinazione e di azione dell'offeso parcheggiando male la sua auto e rifiutando di spostarla.
Con questa decisione la Corte ha confermato la condanna di un giovane a 10 giorni di reclusione per aver posteggiato la sua auto davanti a un passo carraio di un condominio e che, nonostante le richieste di spostare il mezzo, non aveva spostato la sua auto e anzi aveva chiesto tempo per fare i suoi comodi.
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