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Giustizia: firmato il decreto per l'assunzione di mille "assistenti giudiziari"

800 verranno reclutati col bando del 21 novembre, 200 dalla pubblicazione in GU
Uomini d'affari preparati per iniziare una corsa

di Marina Crisafi – Il ministro Andrea Orlando ha firmato oggi il decreto che stabilisce i criteri e le priorità per l'avvio delle nuove mille assunzioni previste in attuazione del decreto legge n. 117/2016.

Sono mille le unità di personale amministrativo non dirigenziale che potranno trovare accesso immediato nel ruolo dell'amministrazione giudiziaria.

800 posti saranno riservati ai vincitori di concorso pubblico, il cui bando sarà pubblicato dal prossimo 21 novembre.

Gli altri 200, invece, saranno riservati all'assunzione degli idonei delle graduatorie in corso di validità di concorsi banditi dalla P.A. e gli scorrimenti potranno avviarsi (con uno più provvedimenti del direttore generale del personale e della formazione di via Arenula) a far data dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale. Ciò consentirà di coprire in tempi brevi i vuoti di organico, soprattutto in ordine ai profili tecnici, necessari per la digitalizzazione del processo civile e penale e per il supporto agli uffici giudiziari.

Nel decreto, inviato ora per la firma di concerto al ministro Madia, ci sarà anche un esplicito riferimento alla necessità di inserimento nel bando di criteri per il riconoscimento dei percorsi professionali di chi ha svolto tirocini e stage negli uffici giudiziari.

Prevista, inoltre, la possibilità di adottare modalità semplificate per lo svolgimento della prova scritta, in maniera da velocizzare i tempi del concorso.

I profili richiesti

Il profilo professionale messo a concorso è quello di "assistente giudiziario"; i tempi e le modalità saranno specificati nel bando di prossima pubblicazione.

Per i 200 posti dello scorrimento, i profili richiesti sono: assistente giudiziario; funzionario informatico; funzionario contabile.

Le assunzioni future

I criteri e le priorità indicate nel decreto si applicheranno, altresì, alle ulteriori nuove assunzioni che potranno essere avviate entro 90 giorni dalla conclusione delle procedure di mobilità obbligatoria, ossia entro il 2017. Viene definito in tal modo il programma di assunzioni di risorse a completamento del complessivo progetto di reclutamento di personale.

(21/10/2016 - Marina Crisafi)
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