Basta una sola sera di pienone per fare scattare il sequestro di una discoteca. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che ha annullato il provvedimento con il quale il Tribunale di Reggio Emilia aveva revocato il sequestro preventivo della discoteca Cenerentola di Rubiera, disposto perche' nella sera del 30 novembre 2003 i carabinieri avevano constatato che nel locale si trovava 'una cifra quasi doppia di persone rispetto a quella consentita dall'autorizzazione comunale'. Per la Suprema Corte, infatti, 'e' sufficiente la commissione di un solo reato per giustificare il pericolo'. Accogliendo il ricorso del pm di Reggio Emilia, la Prima sezione penale /sentenza 36261) ha rinviato il caso al Tribunale emiliano che dovra' riesaminare il 'provvedimento di sequestro' alla luce delle indicazioni di piazza Cavour.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Mancata conoscenza del processo e "non doversi procedere"
- Analisi del programma di Futuro Nazionale
- Il caso Malagò tra difetto originario di candidabilità e limiti del potere di commissariamento
- L'azienda può togliere i buoni pasto? Uso aziendale, contratto e limiti alla revoca
- Insieme contro la violenza


