Sei in: Home » Articoli

La notifica a mezzo pec

Condividi
Seguici

Gli avvocati possono procedere alla notifica in proprio a mezzo pec (posta elettronica certificata). Ecco cosa sapere e il facsimile di relata
notifica id13698

di Valeria Zeppilli - Ogni avvocato iscritto all'albo che debba procedere alla notifica di un atto giudiziario, non sempre deve necessariamente rivolgersi all'ufficiale giudiziario, potendo anche provvedervi in proprio ricorrendo a sistemi di posta elettronica certificata.

La possibilità di notifica in proprio da parte degli avvocati, già regolamentata limitatamente all'utilizzo del sistema postale dalla legge n. 53/1994, è possibile a mezzo p.e.c. grazie alla legge di stabilità 2013 e al decreto legge n. 90/2014. Quest'ultimo, in particolare, ha semplificato i requisiti per l'utilizzo dello strumento, abrogando la necessità del consenso del consiglio dell'ordine di appartenenza del legale e l'obbligo sia di apporre le marche da bollo che di iscrivere le notifiche nel registro cronologico.

  1. Notifica a mezzo pec: chi può farla
  2. Quali atti possono essere notificati a mezzo pec
  3. Notifica a mezzo pec: la relata
  4. Quando si perfeziona la notifica a mezzo pec
  5. Facsimile di relata di notifica a mezzo pec

Notifica a mezzo pec: chi può farla

Per poter procedere alla notifica di un atto giudiziario a mezzo p.e.c., l'avvocato non deve ottenere una specifica abilitazione o approvazione.

I requisiti per fare ricorso a tale facoltà sono esclusivamente il possesso di un dispositivo valido di firma digitale, una procura speciale alle liti previa o contestuale e la necessità che sia il notificante che il notificato siano in possesso di un indirizzo p.e.c. risultante dai pubblici registri.

Quali atti possono essere notificati a mezzo pec

Gli atti che possono essere notificati a mezzo p.e.c. sono sia i documenti informatici, creati direttamente in forma elettronica o estratti dai fascicoli telematici, che le copie informatiche scansionate di atti cartacei.

In quest'ultimo caso, tuttavia, è indispensabile che gli stessi siano previamente asseverati come conformi agli originali.

Notifica a mezzo pec: la relata

La relata di notifica va generata separatamente e direttamente in via informatica e firmata digitalmente.

Essa deve indicare:

  • nome e cognome (o denominazione e ragione sociale) e codice fiscale dell'avvocato notificante, della parte che ha conferito la procura alle liti e del destinatario;
  • indirizzo p.e.c. a cui viene notificato l'atto e elenco dal quale è stato estratto;
  • in caso di notifica in corso di causa, nome del giudice e dell'ufficio giudiziario dinanzi al quale è pendente il giudizio.

Quando si perfeziona la notifica a mezzo pec

L'invio dei documenti a mezzo della casella p.e.c. avviene senza particolari formalità relative al messaggio di accompagnamento, se non per il fatto che esso deve necessariamente indicare come oggetto: "Notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994".

Il perfezionamento della notifica si ha con la ricevuta di avvenuta consegna, nella quale sono riportate tutte le indicazioni ad essa relative, ma per la prova della regolarità sono necessari anche i file informatici del messaggio inviato e la ricevuta di accettazione.

Nel caso in cui sia necessario produrre in forma cartacea la prova della notifica, per ciascun documento deve essere attestata, da parte dell'avvocato in veste di pubblico ufficiale, la conformità degli atti stampati ai documenti informatici da cui sono tratti.

Facsimile relata di notifica a mezzo pec

Ecco alcuni facsimile che possono essere utilizzati per redigere la relata di notifica a mezzo pec:

Facsimile notifica di atto estratto da fascicolo informatico

Io sottoscritto Avv. _________________, iscritto all'Albo degli Avvocati dell'Ordine di _______ (c.f.: _____________________), difensore di ___________________ nato a _____________________ il _____________ e residente in _____________ via ___________ n. __ (c.f.: _____________________) in forza di procura alle liti _____________, ai sensi della legge n. 53/1994

notifico

il seguente atto _________________, relativo al procedimento presso il Tribunale di _________ (R.G.N. _____), a _____________________, residente in ____________ via ____________ n. ___ (codice fiscale: _____________________), trasmettendolo al seguente indirizzo di posta elettronica certificata estratto in data corrispondente a quella di notifica dall'Indice Nazionale degli Indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti: _____________________;

dichiaro

che la presente notifica viene effettuata con riferimento al procedimento presso il Tribunale di _________ (R.G.N. _____), promosso da _____________________ nei confronti di _____________________ ;

attesto

ai sensi e per gli effetti dell'art. 16-bis, co. 9-bis del D.L. 179/2012, che le copie informatiche dell'atto ________________, estratte dal fascicolo informatico del Tribunale di _________, R.G.N. _______, sono conformi ai corrispondenti atti contenuti nel fascicolo informatico medesimo.

Luogo, data
Avv. _____________


Facsimile notifica di atto cartaceo

Io sottoscritto Avv. _________________, iscritto all'Albo degli Avvocati dell'Ordine di _______ (c.f.: _____________________), difensore di ___________________ nato a _____________________ il _____________ e residente in _____________ via ___________ n. __ (c.f.: _____________________) in forza di procura alle liti _____________, ai sensi della legge n. 53/1994

notifico

l'allegato ____________________ , a _____________________, residente in ____________ via ____________ n. ___ (codice fiscale: _____________________), trasmettendolo al seguente indirizzo di posta elettronica certificata estratto in data corrispondente a quella di notifica dall'Indice Nazionale degli Indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti: _____________________;

dichiaro

che la presente notifica viene effettuata con riferimento al procedimento presso il Tribunale di _________ (R.G.N. _____), promosso da _____________________ nei confronti di _____________________ ;

attesto

ai sensi e per gli effetti dell'art. 16-bis, co. 9-bis del D.L. 179/2012, che l'atto ________________ che viene notificato con modalità informatiche è copia fotoriprodotta conforme all'originale dalla quale è stata estratta.

Luogo, data
Avv. _____________


Facsimile notifica di atto nativo digitale



Io sottoscritto Avv. _________________, iscritto all'Albo degli Avvocati dell'Ordine di _______ (c.f.: _____________________), difensore di ___________________ nato a _____________________ il _____________ e residente in _____________ via ___________ n. __ (c.f.: _____________________) in forza di procura alle liti _____________, ai sensi della legge n. 53/1994,

notifico

l'allegato atto_______ da me digitalmente sottoscritto a _____________________, residente in ____________ via ____________ n. ___ (codice fiscale: _____________________), trasmettendolo al seguente indirizzo di posta elettronica certificata estratto in data corrispondente a quella di notifica dall'Indice Nazionale degli Indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti: _____________________.

Luogo, data
Avv. _____________


- Guida legale al processo civile telematico

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(15/11/2019 - Valeria Zeppilli)
In evidenza oggi:
» Pedone investito: come si ripartisce la responsabilità?
» Affido condiviso: la Cassazione torna indietro di mezzo secolo!

Newsletter f t in Rss